Lui ha già deciso, ora parlano gli altri
Stefano Maraviglia
Assordante l'eco suscitato dalle indiscrezioni che vorrebbero Kevin-Prince Boateng obiettivo dell'Inter. I nerazzurri hanno visto molto bene, il n.27 rossonero è davvero un giocatore di spessore assoluto, in grado di fare le fortune di qualsiasi squadra, ma il Milan si è mosso prima e ha visto meglio delle avversarie. Importantissimo per gli equilibri dello schieramento, decisivo in zona gol e in fase difensiva, Boateng incarna al meglio le caratteristiche dell'incursore moderno, Moratti l'ha notato e ci pensa su.
Se un motivo può turbare, tantissimi altri possono far dormire sonni tranquilli al popolo rossonero: Preziosi e Galliani sono amici e nulla fa pensare ad una rottura tra i due, il patron rossoblù è un uomo di parola e lo stesso atteggiamento tenuto con Ranocchia e Bonucci (già promessi a Inter e Juve), lascia intendere che ben poche sono le possibilità di rottura dell'accordo, terzo motivo, l'affermazione di Galliani che ha già fatto sapere di aver pianificato il tutto e, infine c'è lui, Prince Boateng che forse neanche alla Play Station cambierebbe maglia, dopo essersi legato a quella rossonera. "Voglio restare al Milan, sogno di essere definitivamente rossonero", non sono certo frasi di circostanza, l'Inter può pure sperare, è giusto e lecito, ma convincersi forse no.


