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Il ritiro romano non basta: i Campioni d'Italia salutano la coppa

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 10 maggio 2011, 23:15Primo Piano
autore Matteo Calcagni
10.05.2011 23:15Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

Adriano Galliani aveva pensato a tutto, cercando di mantenere alta la tensione per centrare la finale di Tim Cup: festeggiamenti all'Olimpico, permanenza nella Capitale e "ritiro" romano per evitare cali di concentrazione. Una vittoria di uno Scudetto, tuttavia, toglierebbe energie mentali a qualsiasi squadra, soprattutto di fronte ad una gara complicata in un campo storicamente ostico: una rimonta al Barbera, di fatto, sarebbe stata difficoltosa anche in condizioni psicologiche "normali". Max Allegri e i suoi ci hanno provato: con un pizzico di fortuna in più le sorti sarebbero potute cambiare. L'occasione capitata sui piedi di Robinho in apertura, ad esempio, avrebbe indirizzato la gara in altro modo, soprattutto considerando l'attenzione del Palermo nel coprirsi e ripartire. Fino alla rete di Migliaccio che, quasi a sorpresa, ha portato i rosanero in vantaggio, il Diavolo ha tenuto bene il campo, senza però trovare incidenza sufficiente in attacco. L'ingresso di Zlatan Ibrahimovic, costretto a partire dalla panchina a causa di una caviglia malandata, ha offerto uno scossone importante, senza però variare l'esito della qualificazione. Mortifero è stato l'episodio del rigore, con relativa espulsione per Mark van Bommel: Bovo ha trasformato il penalty, costringendo il Milan ad una rimonta quasi impossibile.

Lo stesso difensore palermitano ha poi dato una mano all'undici di Allegri, facendosi espellere per un'entrata killer sul volto di Alexandre Pato. A quel punto le squadre si sono trovate 10 contro 10, con Zlatan che, forse trattenuto fallosamente in area, ha comunque sfiorato il gol della speranza, trovando un doppio palo di "laziale" memoria. Lo stesso svedese ha riaperto il match in pieno recupero, ma ormai le lancette erano inevitabilmente a sfavore del Diavolo. La gara si è chiusa sul 2-1, con il triplice fischio ha decretato l'eliminazione dei rossoneri dalla coppa nazionale. Il Milan è sembrato scarico, soprattutto in alcuni elementi, ma anche l'andamento della gara non ha certo aiutato: questa stagione non può però essere macchiata da una sconfitta, per quanto la finale di Roma fosse un reale  e conclamato obiettivo. Ora è tempo di festeggiare la conquista dello Scudetto di fronte ai tifosi milanisti, i quali hanno comunque accettato la decisione societaria di rimanere nella Capitale.

per Milannews.it

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