Il rinnovo di Gattuso potrebbe condizionare a catena gli altri a scadenza
Tania Bartolacci
Rino Gattuso ha messo le cose in chiaro con il Milan: dalla Russia (precisamente dall'Aznhi) è giunta un'offerta ricchissima che punta a fargli lasciare il club rossonero. Adriano Galliani ha ribadito che non ha nessuna intenzione di privarsi del campione del mondo nel 2006, ma a questo punto Rino chiederebbe un prolungamento di contratto almeno fino al 2013.
Il suo rinnovo, quindi, come evidenzia La Gazzetta dello Sport, potrebbe condizionare quelli degli altri senatori in rosa. Inzaghi, Roma e Van Bommel sarebbero sulla buona strada, permane ottimisimo anche sul conto di Nesta mentre si creerebbero dei problemi per Pirlo, Seedorf ed Ambrosini.
Sul regista bresciano in pole position c'è soprattutto la Juventus, ma lo vorrebbe anche l'Al Sadd. Il club più importante del Qatar sarebbe disposto a proporgli un contratto di 4 anni a 7 milioni di euro a stagione. Ed appare sempre più improbabile che il Milan voglia e possa rilanciare per trattenerlo. Offerte interessanti dall'estero pure per il centrocampista olandese (le sirene del Brasile sarebbero quelle che suonano più forte), mentre il capitano avrebbe già dato la disponibilità a firmare per un altro anno senza particolari pretese economiche.
Gattuso sembra perciò la pedina chiave di questo "dòmino" dei rinnovi.


