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ESCLUSIVA MN - De Vito: "Inter? Noi stiamo bene sia di testa che di gambe"

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 12 maggio 2011, 19:00Esclusive MN
autore Pietro Mazzara
12.05.2011 19:00Esclusive MN

Si avvicina il derby primavera di sabato, con fischio d’inizio fissato alle ore 14, presso il centro Sportivo Vismara. Per fare il punto sulla sfida e, anche in generale della situazione della squadra, in quel di Milanello abbiamo intervistato in esclusiva per MilanNews.it il difensore e capitano della squadra di Giovanni Stroppa, ossia Andrea De Vito.

Senza troppi giri di parole, è il derby stagionale che conta di più?
“Si, è il derby che conta di più. Abbiamo già avuto modo di incontrarli e li conosciamo bene. Purtroppo una l’han vinta loro, una l’abbiamo vinta noi e adesso sarà importante giocarci quest’ultima partita e proveremo a farlo nel migliore dei modi”.

Nel girone di ritorno c’è stato un grandissimo trend da parte della squadra con 12 vittorie, un pareggio e una sconfitta. Quanto ha influito, a livello mentale, questa serie positiva?
“A livello mentale ha influito tantissimo. Abbiamo dimostrato partita dopo partita che siamo cresciuti e che non siamo inferiori a nessuno, tantomeno all’Inter e siamo pronti a giocarci questa partita che darà l’accesso alle final eight”.

Quanto vi ha dato fastidio non aver raccolto punti nel girone d’andata quando alle prestazioni non sono coincisi i risultati?
“Tantissimo, anche perché guardando come si è chiusa la classifica sarebbe bastata una vittoria in più per accedere direttamente alle fasi finali. In partite come quelle contro il Vicenza o il Cittadella avremmo dovuto raccogliere sicuramente di più”.

Tanti giocatori del vostro gruppo spesso sono stati aggregati alla prima squadra. Quanto hanno influito queste esperienze nel vostro gruppo?
“Ha inciso abbastanza. Quando si ha l’opportunità di andare solo a fare un allenamento con i campioni del Milan c’è solo da imparare da loro e tornando nella nostra realtà si cerca di mettere in pratica i loro insegnamenti”.

La partita con l’Empoli ha dimostrato che c’è un Milan in tenuta atletica molto importante. Si crea, si segna e si sbaglia tanto e si prende un gol su distrazione.
“Con l’Empoli eravamo rammaricati a fine primo tempo perché la partita si poteva concludere subito e poi nel secondo tempo non sai mai cosa può succedere. E’ vero, c’è stato un gol di distrazione ma nelle ultime cinque partite importanti abbiamo sempre blindato la nostra porta”.

In una squadra come il Milan, quanto è importante, per un difensore, conoscere bene i propri compagni di reparto e non solo?
“Conoscere il proprio compagno e avere fiducia in lui è una cosa basilare. Noi sono tanti anni che giochiamo insieme ma nel girone di ritorno tutta la squadra si è mossa benissimo a livello di gruppo e, il tutto, ci ha dato grande fiducia perché gli attaccanti, per primi, hanno dimostrato di essere i primi difensori in fase di non possesso”.
 

per Milannews.it

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