Finalmente Dìdac: esordio di fuoco al Friuli
Matteo Calcagni
La scorsa settimana, prima del match casalingo contro il Cagliari, avevamo posto l'attenzione su Dìdac Vilà, ipotizzandone un possibile impiego in questo finale di Campionato. Massimiliano Allegri, nonostante l'esclusione di sabato, ha deciso di offrire una chance al ragazzo, facendolo partire dal primo minuto nella difficile trasferta di domani a Udine. Il giovane catalano, ventidue anni il 9 giugno, è approdato a Milanello come acquisto più caro del mercato di gennaio: 3/4 milioni di euro la cifra incamerata dall'Espanyol, fucina di talenti paragonabile a quella del Barcellona. Le esigenze di classifica e l'impossibilità di sbagliare, da febbraio in poi, hanno probabilmente influito su questo ritardato esordio: Dìdac ha buone qualità, mostrate sia con la casacca dei "Pericos" sia con quella della Nazionale iberica Under 21.
Caratteristiche fisiche non indifferenti, 1 metro e 84 centimetri per 74 chili, Vilà è anche dotato di una discreta tecnica individuale e di un buon sinistro. Non è da escludere che l'anno prossimo, anche per maturare ulteriore esperienza sul campo, il giovane spagnolo possa tentare un'avventura in prestito: il Werder Brema, nelle scorse settimane, si è interessato al calciatore, ma è ancora presto per prevedere eventuali sviluppi futuri. Nel frattempo, domani sera, i sostenitori rossoneri potranno finalmente visionare il ventunenne di Matarò con i propri occhi, sperando che la "prima" possa essere fortunata, nonostante il valore e la "fame" dell'avversario.


