Longoni: "Due colpi a metà campo, all'insegna della duttilità"
Emanuele Buongiorno
A 40 giorni dal via ufficiale alla sessione estiva del calciomercato per la stagione 2011/2012, sono molti i nomi accostati all’orbita rossonera, specialmente nella zona mediana del terreno di gioco. Dopo i rinnovi di Van Bommel e Ambrosini e l’addio di Pirlo, il Diavolo punta con decisione, come ammesso dallo stesso Adriano Galliani, a una mezz’ala sinistra in grado di garantire quantità e qualità, magari capace di ricoprire posizioni differenti nel centrocampo rossonero. La duttilità è quindi il requisito di base, come sottolinea anche Andrea Longoni, giornalista sportivo per Telelombardia e Antenna 3, che intervenendo telefonicamente a Top Calcio 24 esterna le sue sensazioni sui movimenti di mercato del club di via Turati: "Il Milan, come dimostrato dall’affare Boateng lo scorso anno, ricerca molto questa caratteristica nei suoi centrocampisti. Credo che, oltre al rinnovo di Seedorf (la cui probabilità è al momento del 60%), arriveranno due colpi a metacampo. Nella fattispecie un top player come mezz’ala, sul modello, per intenderci, di Schweinsteiger, Fabregas o Essien, per spezzare con ancora maggior decisione le trame di gioco degli avversari e ripartire con qualità; ci sarà poi un altro acquisto, di minor grido ma di grande utilità". Longoni indica poi il nome di un giovane centrocampista, vittima quest’anno di un’annata sfortunata, come quella di tutta la squadra in cui ha militato: si tratta di Andrea Poli, in forza alla Sampdoria, che molto probabilmente farà però le valigie da Genova, visto e considerato che i blucerchiati disputeranno il campionato cadetto la prossima stagione.
"L’anno scorso Andrea Poli è stato incoronato da Massimiliano Allegri il miglior centrocampista italiano per quanto riguarda i giovani, e potrebbe interessare al Milan".
Su Kwadwo Asamoah e Marek Hamsik, poi, Longoni si dice scettico, per motivi differenti: "Se Asamoah arriverà sarà solo in qualità di secondo rinforzo per la metacampo, poiché il grande giocatore che prenderà il posto di Pirlo e verrà schierato sul centro-sinistra dovrà avere esperienza internazionale, e non patire l’emozione di giocare in Champions League", ha commentato il giornalista di fede rossonera. "La mia impressione è che il ghanese, comunque un ottimo giocatore, potrebbe rivelarsi uno specchietto per le allodole, con il Diavolo che lavorerebbe sottotraccia per assicurarsi un altro centrocampista, di cui al momento non si conosce l’identità". Sullo slovacco in forza al Napoli, Longoni ha affermato: "Stravedo per Hamsik, ma il Milan avrà già in organico un giocatore con le sue caratteristiche, bravo negli inserimenti e in grado di dare copertura, ovvero Kevin Prince Boateng. All’ex giocatore del Brescia manca poi esperienza in Champions League, a cui parteciperà l’anno prossimo per la prima volta".


