Milan con e senza Seedorf: i due piani di Galliani
Matteo Calcagni
"Proveremo a trattenere Seedorf" ha dichiarato Adriano Galliani all'ingresso in Lega Calcio. L'olandese, attratto da sirene brasiliane e poco incline al ruolo di "non protagonista", potrebbe decidere di lasciare il Milan: le parti, secondo indiscrezioni delle ultime ore, sono in riavvicinamento, ma bisognerà attendere i prossimi giorni per capire e per conoscere il futuro del centrocampista orange.
Nel frattempo, come anticipato dallo stesso Amministratore Delegato nel postpartita del Friuli, la dirigenza ha vagliato due diversi scenari legati al destino di Seedorf: "Se Clarence resterà prenderemo un giocatore con determinate qualità, viceversa ne dovremo prendere due con altre caratteristiche". Se il sostituto di Pirlo sarà la famosa mezz'ala sinistra, il cui nome non è obbligatoriamente identificabile in Asamoah dell'Udinese, l'alternativa al numero 10 potrebbe essere un vero e proprio trequartista: Kevin-Prince Boateng, oltre a dover rifiatare di tanto in tanto, sarà anche impegnato nella Coppa Africa a gennaio 2012, obbligando la dirigenza a studiare uno stratagemma per rimpiazzarlo al meglio. In caso di addio di Seedorf, dunque, non è da escludere che possa arrivare proprio un nuovo trequartista, ricordando la mai remota possibilità di rivedere Boateng nei tre di centrocampo.


