Galliani: "Il Milan cerca soltanto una mezz'ala sinistra"
Emanuele Buongiorno
Stefano Donati, giornalista della redazione sportiva di Telelombardia e Antenna 3, ha comunicato le recenti dichiarazioni dell’ad rossonero, che si è soffermato sugli obiettivi di mercato del Diavolo: “Galliani ha toccato diversi nomi”, ha esordito Donati, in collegamento telefonico a Top Calcio 24 dalla sede milanese della Lega Calcio, “tutti relativi alla zona centro-sinistra della metacampo, dunque tutti candidati al ruolo di mezz’ala, al momento l’unica casella da riempire con un nome nuovo nello scacchiere tattico rossonero. L’ad del club di via Turati ha parlato di Kwadwo Asamoah, per cui il patron friulano Pozzo ha espresso la volontà di mantenere il giocatore, precisando comunque che non gli sono ancora pervenute offerte da via Turati; Hamsik, che per Galliani può anche giostrare da mezz’ala sinistra; poi qualche nome “esotico” come Fabregas, difficile da acquistare, e van der Vaart. Il dirigente rossonero ha poi chiuso a un arrivo del Ganso e di Javier Pastore, entrambi non compatibili con la posizione di mezz’ala, ribadendo che il ruolo di trequartista nella prossima stagione sarà ancora occupato da Kevin Prince Boateng, il cui cartellino è ora tutto rossonero. L’ideale per Galliani sarebbe arrivare a giocatori che costano attorno ai 7 milioni di euro e che siano di prospettiva”.
Donati ha poi riportato le sensazioni di Adriano Galliani sulla questione Cassano: “Per l’ad rossonero Cassano resta. Nel caso arrivasse un’offerta potrebbe partire? "Non so", ha risposto il vice presidente vicario del Milan, aggiungendo che al momento non ci sono problemi né tra Cassano e il Milan, né tra il Milan e Cassano. L’impressione è comunque quella che da via Turati non abbiano chiuso a una possibile cessione dell’ex giocatore della Samp. Riassumendo il Galliani-pensiero: il Milan cerca al momento soltanto una mezz’ala sinistra e per trovarla c’è tempo fino al 31 agosto. Se però dovesse partire il talento di Bari vecchia, allora arriverebbe un’altra punta”, ha concluso il giornalista.


