Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

I cavalli di ritorno, l'arma per il mercato

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
venerdì 27 maggio 2011, 08:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
27.05.2011 08:00Primo Piano
Image Photo Agency
Image Photo Agency

Che il Milan sia sempre attento ad ogni mossa studiandone gli effetti benefici e non è un dato di fatto, non poteva essere diversamente quest'anno. Il mercato urge, gli obiettivi invogliano, le esigenze costringono, in casa rossonera sono molti i conti da far tornare. L'affare Boateng si è leggermente frenato in attesa dell'ultimo ritocco, prima del perfezionamento, ma lo scenario è sicuramente chiaro nella sua totalità. Dal Genoa Galliani ha "prelevato" quei giocatori entrati nel giro di scambi e affari vari, un successo a tutti gli effetti, se si pensa ai nomi "In" e a quello "Out". Zigoni, Strasser, Oduamadi e Paloschi, tanta roba verrebbe da dire, se non oggi direttamente utile per la prima squadra, sicuramente valida domani per vie traverse. Negli ultimi anni la dirigenza di via Turati ha sempre mostrato grande abilità nella gestione dei propri tesserati, facendoli "vagare" in giro per l'Italia, riportandoli alla base al momento giusto o lasciandoli all'altra compagine in cambio di cash, soldi poi riutilizzati per finanziare la campagna di rafforzamento.

Potrebbe accadere la stessa cosa quest'estate. Strasser e Paloschi sono i nomi caldissimi elementi che non sfigurerebbero neanche nel gruppo milanista, ma che potrebbero valer di più e figurare meglio, in ambito di trattative o prestiti vari. Spesso si tende a pensare che una partnership tra big e provinciale, sia solo a favore della "piccola", al contrario invece molto spesso sono le "grandi" a beneficiare di questo rapporto di collaborazione. Talenti e prospetti vari promessi in cambio di prestiti e comproprietà, soldi in cassa in caso di cessione, crescita e maturazione garantita se l'opzione del trasferimento usata è quella del prestito secco. Tanti punti a favore della collaborazione, vie che Galliani e co. potrebbero percorrere anche quest'anno per garantire al Milan i campioni più adatti e ai giovani talenti la crescita più mirata e accorta.

per Milannews.it

Altre notizie