Caro CT, ma sono così scarsi?
Pietro Mazzara
Ancora una volta Christian Abbiati e Ignazio Abate restano fuori dai convocati di Cesare Prandelli per le gare della nazionale che andranno in scena nella prossima settimana e che potrebbero sancire la qualificazione dell’Italia agli europei di Polonia e Ucraina della prossima estate. Una scelta, quella del commissario tecnico, che lascia sempre più stupito l’ambiente milanista visto che i due sono dei cardini fondamentali della retroguardia campione d’Italia e che, nell’ultima stagione, ma anche nel pre campionato, hanno ampiamente dimostrato di meritare almeno una chance contro avversari di certo non insuperabili come le Isole Far Oer e la Slovenia. Obiettivamente Abbiati non è inferiore né a Morgan De Sanctis né, tantomeno, a Salvatore Sirigu.
Stesso discorso lo si può fare per Ignazio Abate, ormai divenuto terzino completo a tutti gli effetti al quale viene preferito un esterno di centrocampo adattato come Christian Maggio. Evidentemente, da parte di chi in diretta nazionale sulle frequenze di RadioRAI ha ammesso di non conoscere Stephan El Shaarawy, qualche osservatore deve avergli fatto qualche recensione poco positiva. Poco importa, vuol dire che, ancora una volta, sarà il Milan la loro nazionale.


