Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

A Como un Milan da 6. Il secchione è lui...

autore
Francesco Specchia
per Milannews.it
giovedì 1 settembre 2011, 23:00Primo Piano
autore Francesco Specchia
01.09.2011 23:00Primo Piano

Su quel ramo del lago di Como va in scena l'ultimo test match per Allegri prima di aprire le danze di una Serie A che finalmente, dopo tante chiacchiere, vedrà proprio nel Milan campione la prima squadra a calcare il prato verde venerdì sera. In un Sinigaglia relativamente pieno, mister Allegri mischia le carte: i due Boateng davanti con l'esordio stagionale del piccolo grande faraone. Il tecnico Ramella fa le prove generali in vista dell'esordio in Prima Divisione di domenica contro la Pro Vercelli. Tavares-Miello-Ciotola il tridente d'attacco, nell'attesa di bomber Ripa acquistato ieri dalla Nocerina. I cori dei tifosi lariani spingono i ragazzi con la casacca blu. Il 4-3-3 del Como si trasforma prontamente in un 4-5-1 quando Nesta prova ad iniziare la manovra rossonera, così a spazi ridotti, i giovani davanti ricevono pochi palloni giocabili. Allegri vuole centrocampisti di corsa e gamba. Ecco che al 15esimo proprio un insolito Antonini si inserisce senza palla riceve da Bonera e calcia uno stanco diagonale che esce di un paio di metri. Scriviamo bello. Passano due minuti scarsi e si accende la luce. El92 ha classe. Illuminante. Prende palla al limite, punta il diretto avversario e scaglia un collo interno a giro che impatta sul palo. Che giocata! Poco spazio, allora bisogna lavorare sul tempo. Tiri dalla distanza e poco altro fino a che… 23esimo minuto, il Faraone, protagonista dell'intero match, ruba caparbiamente palla in area di rigore e serve un cioccolatino, già scartato, per il capitano che di piattone fa 1 a 0. Azione in fotocopia dopo 1 solo minuto. Errore di Zambrotta che non aggancia un lungo lancio diretto a Ciotola che nel frattempo ha cambiato fascia di competenza. il numero 11 serve a Miello un altro dolcetto che andava solo spinto dentro. Il protagonista ha il numero 92. Dopo un tunnel su Bellitta, altro numero. Andando a cercare la posizione che ricopriva a Padova, largo sulla sinistra, si cerca spazio e palla per poi far male. Scambia con Emanuelson e al 36esimo calcia un tiro a giro che lambisce la traversa. Il secondo tempo ha due novità. De Sciglio per Yepes con lo slittamento di Bonera in mezzo e Amelia in porta.

Il guizzo non gli manca. Il più giovane dei Boateng vuole farsi vedere. Nell'uno contro uno la sua rapidità è devastante. Salta due uomini e calcia in porta, centrale. Ancora il meno nobile dei Boateng salta il malcapitato di turno, steso in area e rigore. La trasformazione del 2 a 1 è roba di Emanuelson. E' evidente, Allegri negli spogliatoi si è fatto sentire. Ben altro piglio per Ambrosini e compagni. Da rivedere però la retroguardia. Miello, classe '92, troppo pericoloso per essere vero. I rossoneri soffrono soprattutto sugli esterni difensivi. Si sbadiglia un pò, i ritmi calano. Ci pensa Boateng a far saltare tutti in piedi. Al 29esimo della ripresa, il Boa largo a sinistra si accentra e lascia partire un missile terra-aria che non si incastra sotto l'incrocio solo perché calciato con troppa violenza. Botta e risposta. Al 31esimo sono ancora le fasce a far preoccupare il tecnico toscano. Asiedu riceve un cross proveniente dalla sinistra e di piatto fa la foto ad Amelia. Fuori di un soffio. Gli ultimi 15 minuti girandola di cambi. Gli allievi nazionali D'Avolio e Mastalli sostituiscono i due Boateng. Ely per Antonini e Comi per El Shaarawy gli altri cambi. Un Milan con il freno a mano tirato vince una gara che ha visto in Stephan El Shaarawy il principale attore. L'opera principale però andrà in scena venerdì. Che si alzi il sipario...

per Milannews.it

Altre notizie