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tmw / milan / Primo Piano
ESCLUSIVA MN - Bazzani: "Champions più vicina, ma il tifoso del Milan merita altro. Dall'addio di Maldini mai davvero competitivo"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:00Primo Piano
di Niccolò Crespi
per Milannews.it
fonte Niccolò Crespi

ESCLUSIVA MN - Bazzani: "Champions più vicina, ma il tifoso del Milan merita altro. Dall'addio di Maldini mai davvero competitivo"

Fabio Bazzani, allenatore ed ex attaccante tra le tante di Sampdoria e Lazio è intervenuto così in esclusiva a MilanNews.it

Fabio Bazzani, ex attaccante in Serie A con le maglie di Sampdoria e Lazio, oggi opinionista per DAZN è intervenuto così in esclusiva per la redazione di MilanNews.it. Di seguito le sue considerazioni sull'attualità in casa rossonera: la preziosa vittoria di Genova, un attacco che non ha saputo contribuire abbastanza durante la stagione e i tanti e possibili cambi in proprietà. Queste le sue parole.

A Genova una vittoria fondamentale

"Sì è vero. Sicuramente è stata una vittoria pesantissima vista la situazione del Mian e non solo. La squadra ha capito il momento ed è stata sempre dentro la partita, è un qualcosa che bisogna apprezzare. Ho visto un Milan con il giusto atteggiamento, da questo punto di vista l'interpretazione è stata positiva, e non era facile anche per la pressione che c'era in campo in ottica classifica e Champions..".

E sul Milan di Allegri?

"Credo che la grande solidità e compattezza difensiva del Milan sia stata l'arma in più che ha portato i rossoneri a fare un bel girone d'andata, in alto in classifica e sempre ben messo in campo contro tutti. Sotto l'aspetto del gioco non è mai stata una squadra spumeggiante, è vero, ma faceva della solidità la propria forza. Negli ultimi mesi hanno invece perso certezze, anche in attacco. Credo che se centrasse la qualificazione in Champions, giocando bene o male avranno comunque conquistato il loro obiettivo".

In attacco sono arrivati pochi gol

"Non ha mai avuto una prima punta in grado di giocare con continuità. Gimenez è stato tolto dal gioco dai suoi infortuni e dalla lunga inattività, Fullkrug ha leggermente impattato all'inizio e poi si è perso. I due migliori realizzatori sono stati Leao e Pulisic che però non sono attaccanti e non vivono col gol in area di rigore addosso, di conseguenza non mi meraviglio si siano persi un po' a livello di gol. Sono bravi a segnare in tanti situazioni, ma non vivono per il gol, non c'è da meravigliarsi".

Champions più vicina?

"Questa vittoria mette il Milan molto vicino alla Champions. Ricordiamo che viene dall'ottavo posto e non era una squadra attrezzata per competere per lo scudetto. È stata brava a stare dietro all'Inter per un po, avendo solidità dietro, poi c'è stato un piccolo momento di crisi. Se il Milan raggiungerà la
Champions sarà il giusto risultato, mai si poteva pensare che i rossoneri avrebbero potuto insidiare davvero la rosa dell'Inter su 38 giornate".

Sulla contestazione a Giorgio Furlani invece?

"Non ho le competenze giuste a livello dirgenziale, ma so bene cosa non avrebbe potuto fare, lui o chi per lui: ovvero mandare via Paolo Maldini e Massara. Gente competente di calcio che aveva portato il Milan a vincere lo scudetto, ma sopratutto la figura di Maldini, a livello di senso di appartenenza. Quello è stato un errore grosso. Il pubblico del Milan merita conti a posto e bilanci in ordine, ma anche di sognare ed essere ambizioso. Dall'addio di Maldini e Massara il Milan non è stato più vicino a lottare per lo scudetto.."