Milan, anche il mandato di Furlani è sotto esame: 91 operazioni di mercato e poca stabilità
Giorgio Furlani, 47 anni il prossimo 25 maggio, è finito nel mirino della tifoseria milanista che gli ha dedicato una contestazione ad hoc allo stadio domenica, ma anche sui social nei giorni scorsi. L'ex Portfolio Manager del fondo Elliott, dal quale è fuoriuscito per assumere, nel dicembre 2022, il ruolo di amministratore delegato del Milan in sostituzione di Ivan Gazidis dopo esser stato membro del consiglio d’amministrazione del club dal 2018.
La sua strategia di player-trading molto importante, che ha portato il Milan a eseguire novantuno operazioni di calciomercato tra entrate e uscite (dato aggiornato all’ultima sessione di gennaio). La conseguenza è stata quella di un continuo ricambio di giocatori che non ha consentito alla squadra di trovare una sua stabilità nel tempo come era stato fatto, invece, nel ciclo dirigenziale precedente, con Maldini e Massara che – seppur con i loro scontri con Gazidis e Elliott – erano riusciti a metter su un gruppo che è stato poi centellinato anno dopo anno fino a vincere lo scudetto e arrivare in semifinale di Champions League.
Il raggiungimento della Champions League sarà vitale per capire che dinamiche si svilupperanno anche in tema societario. Con anche la sua posizione che sarà al vaglio di Gerry Cardinale, fa sapere Tuttosport.











