Tare non sarà il DS del Milan l'anno prossimo. Il futuro di Allegri e Furlani: le ultime da Di Marzio
Il caldo, le belle giornate, le ore di sole che aumentano, l'incertezza sul futuro dirigenziale del Milan: siamo a maggio, c'è tutto. Come da tre anni a questa parte arriva questo periodo e a Casa Milan ci si fa la guerra senza esclusione dei colpi. Ormai è tutto in pubblica piazza, non esistono più retroscena o cose non dette: siamo a maggio, con la squadra in estrema difficoltà sul campo, e non si sa ancora chi comanderà al Milan l'anno prossimo. Gianluca Di Marzio, in diretta su Sky Sport 24, fa il punto della situazione. Allegri, Furlani, Tare, Ibrahimovic: queste tutte le novità del giornalista di Sky:
IL FUTURO DI TARE
"Se Allegri conquisterà la Champions scatterà il rinnovo automatico di un anno a sei milioni netti per un totale di altri due anni. Non mi risulta che lui voglia farsi da parte. Nel caso in cui il Milan voglia cambiare dovrebbe fare i conti con un contratto importante. Da quello che dice Peppe e da quello che risulta anche a me non sarà Tare il DS dell’anno prossimo. Intanto c’è da capire chi sarà il DS, chi sarà l’uomo di comando a livello della proprietà e poi parlare con Allegri per vedere se ci sono le condizioni affinché lui possa rimanere".
IL FUTURO DI ALLEGRI
"Se poi il Milan ha altre idee farà i suoi calcoli, lascerà fuori Allegri e prenderà un altro allenatore come può essere Italiano, che già l’anno scorso era un indiziato forte nelle idee di Furlani. Ma non darei già per chiusa l’avventura di Allegri con il Milan, anzi. Aspetterei ancora prima di sbilanciarmi in un verso o nell’altro".
IL FUTURO DI FURLANI
"Intanto non ci sarà più Tare come DS, poi vedere se rimarrà Giorgio Furlani, chi comanderà. Ci sono diverse anime all’interno del Milan, l’hanno capito anche i muri, bisognerà capire quale sarà la direzione e le direttive".
L'INCOGNITA NAZIONALE
"C’è anche il discorso Nazionale che va considerato: chi sarà il prescelto della nuova Federazione? Allegri può avere una chance, c’è Conte… L’altra idea è di prendere un allenatore libero come Ranieri o Mancini, che ha detto che tornerebbe. A quel punto non andresti a sollecitare un allenatore sotto contratto. Penso comunque che tra Napoli e Conte si deciderà prima del 20 di giugno".






