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Rangnick dt del Milan, ecco le sue condizioni: vuole pieni poteri e scegliere il nuovo allenatoreTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:06Primo Piano
di Enrico Ferrazzi
per Milannews.it

Rangnick dt del Milan, ecco le sue condizioni: vuole pieni poteri e scegliere il nuovo allenatore

Il Milan vuole affidare l'area tecnica del club a Ralf Rangnick che ha dettato le sue condizioni, tra cui scegliere il nuovo allenatore rossonero

Dopo averlo sfiorato nel 2020, quando fu ad un passo dalla panchina rossonera prima che il club decidesse di confermare Stefano Pioli, oggi Ralf Rangnick è ancora vicino al Milan. Martedì Gerry Cardinale, proprietario rossonero, e Zlatan Ibrahimovic sono volati a Vienna per parlare con lui che al momento sta preparando il Mondiale con la sua Austria. L'idea dei rossoneri è quella di affidargli un ruolo importante nell’organigramma milanista. Il tedesco non è l'unico candidato, ma il fatto che coloro che stanno portando avanti la rivoluzione rossonera insieme a Massimo Calvelli lo abbiano voluto incontrare di persona significa che il club di via Aldo Rossi è seriamente interessato alla sua figura.

LE CONDIZIONI DI RANGNICK PER DIVENTARE IL NUOVO DT DEL MILAN

A riferirlo è questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che durante il faccia a faccia, che ha lascato buone sensazioni ad entrambe le parti, Rangnick ha illustrato al Milan le sue condizioni per lasciare dopo il Mondiale la guida della nazionale austriaca e diventare il capo dell’area tecnica del Diavolo: prima di tutto vuole scegliere il nuovo allenatore, poi vuole portare con sé i suoi uomini, soprattutto quelli dell’area scouting, e riorganizzare secondo la sua filosofia le giovanili e la ricerca di talenti. L'impatto non sarebbe quindi soft, per questo Cardinale sta riflettendo con attenzione con Ibra e Calvelli su quale risposta dare al tedesco. 

RANGNICK INTERESSATO AL PROGETTO DEL MILAN

In attesa di conoscere la decisione del Milan, ieri Rangnick, che è è interessato a questo progetto a tinte rossonere che lo ripeterebbe in un top club dopo l'esperienza non positiva da allenatore al Manchester United, ha risposto così ad una domanda sull'interesse del Diavolo nei suoi confronti durante un evento organizzato dalla sua fondazione: "Probabilmente tutti si sono accorti che lo scorso fine settimana è successo qualcosa di straordinario al Milan. L’unico referente per me in merito alle questioni contrattuali è e rimane la federazione austriaca". Parolo, come si dice, da 0-0 che non confermano le voci, ma nemmeno le smentiscono. Il suo contratto con la federcalcio austriaca scade a fine Mondiale e la tentazione Milan è piuttosto forte. Quale sarà il suo futuro?