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ESCLUSIVA MN - Bianchessi: "Milan, bisognerebbe prendere come modello l'Inter. U23? Costi da squadra di Serie B ma gioca nei dilettanti"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 18:00ESCLUSIVE MN
di Lorenzo De Angelis
per Milannews.it

ESCLUSIVA MN - Bianchessi: "Milan, bisognerebbe prendere come modello l'Inter. U23? Costi da squadra di Serie B ma gioca nei dilettanti"

L'ex responsabile scouting del Milan Mauro Bianchessi ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it del momento che sta attraversando il Diavolo.

Aurelien Guarnier (CLICCA QUI per vedere il suo arrivo a Casa Milan) è l'ultimo acquisto del Milan per andare a rinforzare l'U23, oggetto di discussione nel corso delle ultime settimane per via del lavoro svolto da Jovan Kirovski e proprietà. Di settore giovanile ne ha parlato in esclusiva ai microfoni di MilanNews.it uno che se ne intende, Mauro Bianchessi, che prima delle esperienze con Monza e Lazio ha lavorato per ben 10 anni nel Milan, vedendo passare dal Vismara diversi giocatori che oggi fanno la Serie A (e non solo). 

Cosa ne pensa di questa fuga di talento dal settore giovanile? 
“Parlano i fatti. Lo scorso anno Pisati, 2009, uno dei prospetti migliori del calcio Italiano, passa al Como a 0 euro. Arnavoldi, 2008, passa al Modena e già ha esordito in serie B. Bakoune 2006 lo porto a 0 al Monza e si rende protagonista della promozione in Serie A. Liberali, 2007, al Catanzaro, è stato un errore tecnico oltre che  economico clamoroso perchè tra un paio di anni varrà decine di milioni. Oggi invece c’è Longoni, 2008, portiere titolare della nazionale, che passerà a 0 al  PSG. Infine Lontani, 2008x sicuramente il miglior prospetto della Primavera, che passera al Parma ovviamente a 0. Per citarne solo qualcuno". 

Cosa ne pensa di quanto sta succedendo a livello societario? 
“Se la proprietà non rispetta, o peggio, non conosce la  storia del club, come dimostrato anche nel non onorare Silvio Berlusconi, il più grande presidente di sempre, scomparso solo tre anni fa, che con Galliani ha portato 28 trofei in 31 anni di Milan facendolo divenire cosi uno dei club piu importanti al mondo, è un offesa alla sua storia e ai milioni di suoi tifosi. Galliani e Berlusconi un giorno mi dissero: “Il Milan per essere sempre il Milan deve avere due cose: primo un solo capo al comando; secondo  deve essere  milanista,  cioè una persona che conosce e ama la sua storia, l’ identità e la tradizione vincente del club. La storia ti ha portato ad essere quello che sei da li devi progettare il futuro che deve essere solo vincente per la sua tradizione e per il rispetto dei suoi milioni di tifosi”.

Invece sul progetto Milan Futuro? 
“Kirovski?  Non lo conosco, è sprovvisto di patentino FIGC di Direttore Sportivo anche se opera come se lo fosse e il suo lavoro in Milan Futuro è visibile a tutti. Dati di fatto l’U23 rossonera ha un costo come una squadra di serie B ma gioca nei dilettanti. Ad oggi ha prodotto per la propria prima squadra zero calciatori, calcolando che Bartesaghi l’ho preso io da piccolo ed era pronto per la prima squadra già quando giocava in primavera. Giocare un campionato di dilettanti  non è allenante né performante per ragazzi che aspirano alla Serie A. Con la retrocessione in serie D si è poi creato un danno  tecnico, economico e di immagine molto rilevante per la Società”. 
 
Cosa ne pensa invece dei cambiamenti all’interno del management?
"Decisione presa d’impeto e non ragionata, e quello che sta verificandosi sembra totale improvvisazione e assenza di un progetto tecnico. Spero di sbagliarmi altrimenti sarebbe grave. Al Milan sarebbe bastato mettere al comando Galliani ottenendo peso politico in Lega, UEFA e FIFAe ordine con competenza in Società, Sartori o Paratici, DS qualificati e vincenti e Allegri o Conte come allenatore abituati a vincere e tutti coesi con un progetto tecnico ben definito. Brutto dirlo ma basterebbe prendere come modello l’Inter". 

Tornerà mai al Milan?
“Ne sarei ovviamente felice, ma oggi la precedenza è che il Milan torni ad essere il Milan”.