Kostic all'esame Amorim: il baby bomber si gioca il Milan dei grandi
Andrej Kostic avrà subito una vetrina importante. Il giovane attaccante montenegrino, arrivato dal Partizan Belgrado, è stato aggregato da Ruben Amorim alla prima squadra per il primo giorno di raduno in programma domani. Un segnale tutt'altro che banale considerati i piani iniziali per il classe 2007, che avrà la possibilità di mettersi in mostra, capire il livello richiesto dal tecnico portoghese e provare a trasformare una semplice convocazione estiva in qualcosa di più.
UNA CHANCE VERA, MA NON UNA STRADA GIÀ SCRITTA
Il punto è propio questo: Kostic avrà le sue occasioni nel corso dell'estate, ma la conferma in prima squadra stabile non è affatto scontata. Da una parte c'è il talento, dall'altra una programmazione già tracciata: il Milan lo ha preso pensando inizialmente al progetto Milan Futuro, come trapelato anche dall'ambiente del club stesso.
In più c'è un aspetto tecnico-politico da non ignorare, in quanto non si tratta di un profilo richiesto direttamente da Amorim. Questo non significa che il ragazzo non verrà considerato a priori dal portoghese, ma dovrà sicuramente fare qualcosa in più rispetto agli altri compagni di squadra - e di reparto. Durante il ritiro, dunque, non basterà che Kostic "faccia presenza", ma servirà impatto, personalità e fame. Tutti aspetti che non gli mancano di certo.
IL VANTAGGIO: HA GIÀ CONOSCIUTO IL CALCIO DEI "GRANDI"
C'è da dire che la sfida è un po' il pane quotidiano di Andrej Kostic, che non arriva al Milan da un contesto giovanile puro. Il montenegrino ha infatti già avuto a che fare con il calcio dei grandi, e questo non può che giocare a suo favore. Il classe 2007 è infatti riuscito ad imporsi e segnare con una certa continuità al Partizan, storico club serbo con il quale ha totalizzato 42 presenze, un assist ed addirittura 12 gol.
È qui che nasce la curiosità: il raduno può diventare il primo piccolo bivio della carriera rossonera di Andrej Kostic. Se mosterà di reggere ritmo, pressione e intensità, Amorim potrebbe iniziare a guardarlo con occhi diversi. Perché a volte il mercato compra un talento per domani mentre il campo, senza chiedere il permesso a nessuno, prova ad anticipare il futuro.


