Pulisic, dubbi sul rinnovo? Per la coppia Cardinale-Amorim è fondamentale
Domani parte ufficialmente la stagione del Milan 2026/2027. Sembra ieri che i rossoneri perdevano clamorosamente contro il Cagliari a San Siro e perdevano all'ultima giornata la qualificazione in Champions League che non sembrava nemmeno in discussione. Da quel momento una rivoluzione completa, arrivata immediatamente nell'azzeramento dell'intero organigramma passato, molto più laboriosa e ritardataria invece quella dell'individuazione delle nuove figure. E se fino a qualche settimana fa avessero detto che il Milan si sarebbe presentato al raduno di domani con Ruben Amorim come allenatore, Gila presente e Gonçalo Ramos già ufficiale da tempo, in pochi ci avrebbero creduto. Eppure, domani partirà da queste basi la stagione rossonera.
PULISIC, ASSENTE PER INFORTUNIO MA PRESENTE NELLA TESTA DI AMORIM
Christian Pulisic, capitano degli Stati Uniti, non sarà presente al primo allenamento di domani. Probabilmente, anzi, sicuramente, la sua assenza sarebbe stata confermata a prescindere visto l'impegno del Mondiale, ma, in seguito all'infortunio procuratosi nell'ultima partita della sua nazionale contro il Belgio, il forfait è forato. Una microfrattura del perone, confermata dallo staff medico statunitense, che ha come tempi di recupero tra le 3 e le 6 settimane. Guardando il bicchiere mezzo vuoto, questo è una prima difficoltà per l'americano, visto che salterà la preparazione estiva. Guardando invece quello mezzo pieno, essendo ancora lontana la data del primo impegno ufficiale, le partite saltate saranno molto poche o addirittura nessuna. L'obiettivo infatti è recuperarlo pienamente per la prima sfida di Serie A che vedrà impegnati i rossoneri all'Olimpico Grande Torino contro i Granata di Abate.
UN RINNOVO FONDAMENTALE PER CARDINALE E AMORIM: CHRIS, CI PENSI?
La centralità del numero 11 nel progetto della coppia Amorim-Cardinale è stato ribadito da entrambi nelle scorse settimane. "Pulisic è veramente un calciatore di grande grande talento - ha dichiarato Amorim nella conferenza stampa di presentazione - Si è fatto male ai Mondiali, bisognerà capire. Ma è perfetto per come è fatto il calcio in Italia, con le squadre che si difendono bene: può fare la differenza con la D maiuscola. Ho le idee chiare su cui voglio vederlo giocare. Con il piede destro sul lato sinistro, ma anche sull'altro lato. Anche se lo voglio tra le linee, non con i piedi sulla linea. È benvoluto nel club, c'è tutto il team dietro per sfruttarlo al massimo. Per noi è molto importante". E visto che il suo contratto scade nel 2027, il club vuole che il proprio beniamino firmi un prolungamento di contratto in primis per blindare il giocatore, e in caso di futura cessione, per non perderlo a zero. Ad oggi la firma non è arrivata e, secondo indiscrezioni dagli Stati Uniti, pare che Pulisic voglia temporeggiare per valutare al meglio tutte le opzioni possibili. Da capire se Cardinale in primis, con Amorim, riusciranno a eliminare ogni tipo di dubbio dalla testa dell'americano per fargli firmare il nuovo contratto con i rossoneri oppure si inizierà la stagione con il giocatore in scadenza.


