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FOCUS MN - Karetsas, il mancino che manda in tilt le difese: ecco perché il Milan ci vuole puntare
ieri alle 16:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
per Milannews.it

FOCUS MN - Karetsas, il mancino che manda in tilt le difese: ecco perché il Milan ci vuole puntare

Il Milan segue con convinzione Konstantinos Karetsas, talento che nel 3-4-2-1 di Amorim potrebbe calzarci a pennello

Il nome di Konstantinos Karetsas continua a circolare con insistenza a Casa Milan. Stando a quanto appreso dalla redazione di MilanNews.it, il talento classe 2007 del Genk è in effetti seguito con attenzione dai rossoneri, anche se al momento non risulta pronta nessuna offerta ufficiale per il club belga. Il principale ostacolo è il Borussia Dortmund, davanti nella corsa al giocatore. Il Genk, forte di un contratto fino al 2029, chiede almeno 35 milioni di euro per Karetsas, con valutazioni che arrivano a sfiorare anche i 40. 

UN NUMERO 10 CON IL VELENO DELL'ALA

Karetsas è alto 1,73 metri, nasce trequartista ma può tranquillamente partire dalla fascia destra. Mancino, rapido nello stretto e dotato di un eccellente controllo orientato, ama ricevere nel mezzo spazio, puntare l'avversario e rientrare per servire l'ultimo passaggio o calciare. Il dribbling è il suo marchio di fabbrica: abbassa il baricentro, cambia direzione in pochi metri e costringe le difese a perdere compattezza. Insomma, è il giocatore ideale per Ruben Amorim. Non è soltato estetica Karetsas. Il greco vede corridoi difficili, cerca filtranti ambizioni e sa creare superiorità anche contro blocchi bassi, e i 19 assist messi a segno nella passata stagione in Belgio non sono un caso.

I difetti sono quelli di un talento ancora da completare: il fisico minuto può penalizzarlo nei contrasti, ma soprattutto in un campionato molto duro come quello italiano, la fase difensiva va migliorata e una certa leggerezza nella gestione del pallone prova talvolta perdite evitabili. Deve inoltre diventare meno prevedibile, cominciare ad usare anche il piede debole con più frequenza, perché tende ancora a cercare troppo frequentemente il sinistro. 

IL VESTITO DI AMORIM SEMBRA CUCITO PER LUI

Nel 3-4-2-1 di Amorim sarebbe naturale immaginarlo da trequartista di destra alle spalle della punta. Da quella posizione posizione ricevere tra le linee, dialogare con il quarto di centrocampo, attirare più avversari e liberare spazio per gli inserimenti di Gonçalo Ramos o di chi giocherà sul lato opposto. Sarebbe l'uomo capace di trasformare un possesso ordinato in un'azione improvvisamente verticale, proprio quello che sta cercando il tecnico lusitano. 

Per diventare funzionale ad Amorim, però, dovrà rivedere alcuni aspetti del suo atteggiamento in campo, accettando il pressing, ripiegamenti difensivi e disciplina, soprattutto senza palla. Il talento è evidente, il Milan lo considera più di una semplice scommessa anche perché l'operazione è costosa, oltre che complicata, ma ne potrebbe valere la pena, anche perché Karestas sarebbe in grado di cambiare ritmo, volto e imprevedibilità alla trequarti rossonera.