ESCLUSIVA MN - Ljubiša Dunđerski: "Pavlović? È un guerriero. Se continua così può diventare grande"
In esclusiva ai microfoni di MilanNews.it, l'ex centrocampista serbo Ljubiša Dunđerski ha analizzato le qualità di Strahinja Pavlović, soffermandosi sui suoi punti di forza, sugli aspetti in cui può ancora crescere e sul potenziale che, secondo lui, può portarlo ai massimi livelli. Dal carattere da leader alla capacità di impostare l'azione, fino a un paragone tanto prestigioso quanto particolare, quello con Franz Beckenbauer.
Su Strahinja Pavlović
"In Serbia ha giocato pochissimo? Però ha giocato bene nel Partizan Belgrado. Quando un difensore centrale viene ceduto a 18 anni e genera una plusvalenza così importante per una società come il Partizan, vuol dire tanto. Cosa posso dire di lui? Se continua così può diventare grande. I suoi errori li fa ancora perché gioca con il cuore. È un guerriero che non molla mai in campo e, proprio per questa sua voglia di vincere, a volte commette degli errori che possono costarti caro, come subire un gol. Però è un guerriero che deve solo crescere ed essere più tranquillo."
A lui piace uscire palla al piede e dribblare. Da questo punto di vista ricorda un certo Beckenbauer...
"Non so se lo sapete, ma lui nasce come centrocampista nelle giovanili, prima di arrivare in prima squadra."
I piedi del centrocampista ce li ha.
"Infatti! Sa giocare..."
Dove può migliorare?
"Deve essere più tranquillo e non deve sempre fare tutto quello che pensa spetti a lui. Si prende troppi compiti perché vuole vincere, non vuole perdere e non molla mai. E in questa sua voglia di fare tutto, poi a volte sbaglia..."
Per un attaccante, trovarsi di fronte un Pavlović fa paura.
"Infatti... lui ti mangia!"


