Spalletti sui nuovi arrivi alla Juve: "Celik un guerriero. Ekhator grande presa dei direttori"
Nel girono di vigilia della prima amichevole estiva che metterà la Juventus di fronte agli svizzeri del Basilea, Luciano Spalletti è tornato a parlare in conferenza stampa. Tra i tanti temi analizzati dal tecnico toscano c'è anche il mercato, nel quale ha espresso un giudizio positivo per i primi due acquisti fatti da Carnevali e Massara: Jeff Ekhator dal Genoa e Zeki Celik a parametro zero.
Queste le parole di Spalletti: "Celik è un calciatore affidabile con un carattere da guerriero. Penso sia stata una buona idea della Juventus portarlo a casa. Non avrà problemi di apprendimento ed è un buonissimo ragazzo che nel calcio conoscono tutti. Ekhator è un potenziale importante e i direttori sono stati bravi a portarlo a casa, perché ha qualità importanti e tutte le caratteristiche per diventare un 9 completo. Ha un’età dove c’è da mettergli a disposizione del tempo ma per caratteristiche è forte in maniera visibile. Ce l’ha da quando è nato quelle qualità lì, deve fare un percorso di completamento. Lui è stimolatissimo e si vede che gli brillano gli occhi per far parte di questa società".
Sul mercato aperto, l'allenatore ha poi aggiunto: "Può condizionare ma è una cosa con cui dobbiamo saperci convivere. Visto il non risultato finale dell’anno scorso, può essere che siamo costretti a vendere qualcuno e poi ci faremo trovare pronti o per lo meno alle 20 di sera potete ricevere una notifica che è stato preso un calciatore nuovo come ieri per avere una rosa completa… Ma bisogna saperci convivere. Quello che è successo ieri denota che si ha a che fare con una società forte e che sa sorprenderti. Dire in anticipo i nomi dei giocatori che si prendono complica le trattative".






