L'anticipo di Galli - Grazie di tutto Franco. Per sempre il nostro Capitano. Riposa in pace
Ci ha lasciato in silenzio, quel silenzio, tutto suo, che era voce forte nello spogliatoio, nelle riunioni, nella sala da pranzo, sul campo d’allenamento di Milanello e a San Siro, alla “Scala del Calcio”, dove tutti voi, rossoneri e non, lo avete ammirato e dove io ho avuto l’onore di stare al suo fianco.
“Lead by example” dicono gli inglesi, gli inventori del nostro amato sport. Ecco, Franco era esattamente questo. Guidava tutti noi con l’esempio in ogni contesto. Un carisma, forse, innato ma certamente anche forgiato dalle numerose vicissitudini avute nel suo percorso, di uomo e di calciatore.
Tanti sarebbero gli episodi e gli aneddoti vissuti con Franco negli anni in cui il Milan stava tornando ad essere vincente. Dalla presidenza Colombo a Morazzoni, da Farina poi la breve reggenza Lo Verde ed infine l’era Berlusconi: ma per farvi capire cos’è stato per me IL CAPITANO vi racconto quanto accaduto qualche anno fa. Con la mia compagna Sabina eravamo a San Siro a vedere una partita del Milan, Franco e altri compagni erano vicino a noi. A pochi minuti dalla fine volevamo lasciare lo stadio e, come se fossimo ancora una squadra lo dico al CAPITANO. Nessuna risposta, solo il suo sguardo: siamo rimasti fino al triplice fischio finale!
La grandezza di un uomo, la statura di un giocatore (avrebbe meritato il Pallone d’Oro) risiede nell’esempio, quell’esempio che, ripeto, IL CAPITANO è stato per tutti noi.
Non aggiungo altro. Sarebbe tutto superfluo e sminuirebbe il valore della persona e del giocatore.
ll dolore e le lacrime si, concedetemele.
GRAZIE DI TUTTO FRANCO. PER SEMPRE IL NOSTRO CAPITANO. RIPOSA IN PACE.
Un abbraccio alla moglie Maura, ai figli Edoardo e Giannandrea, alle sorelle Lucia ed Emanuela, ai fratelli Angelo e Beppe.


