Se Leao rimanesse, sarebbe "l'ideale" per Amorim? I profili cercati danno una risposta chiara
Chi al posto di Leao? E se invece Leao rimanesse, come giocherebbe nel Milan di Amorim? Quali sono le caratteristiche utili dietro la punta nel 3-4-2-1 che l'allenatore portoghese sta cercando di inculcare ai suoi ragazzi? Ampiezza, velocità e soprattutto davvero tanta verticalità. Serve strappo, una forma fisica importante ma soprattutto la capacità di leggere il gioco tra le linee, sia giocandoci che imbucando. I due dietro la punta saranno fondamentali per il rendimento dell'unico centravanti: Gonçalo Ramos, che comunque giocava in un sistema diverso, al PSG poteva contare su una squadra che aveva un baricentro altissimo, esterni d'attacco indemoniati e centrocampisti che non avevano mai paura di andare in verticale. In questo Milan giustamente il livello non può essere lo stesso dei bis campioni d'Europa (5-0 all'Inter e vittoria con l'Arsenal ai rigori, ndr), ma se si lavora sulle caratteristiche allora sarà importante andare su un determinato tipo di profili.
MILAN, CHI AL POSTO DI LEAO?
I "trequartisti" ad oggi sono Pulisic, Nkunku, Cissè e - finché non esce - Loftus-Cheek. Pulisic, Nkunku e Loftus sono calciatori soprattutto di conduzione, dribbling e progressione. Poi, i primi due sono anche capaci di imbucare e associarsi col compagno in spazi stretti, seppur non sia la loro qualità principale. Loftus è difficile da considerare, anche perché è in uscita, mentre Cissè è tutto da scoprire a questi livelli, soprattutto dopo il lungo infortunio muscolare.
I profili cercati come quello di Karetsas (finito al Dortmund), Soulé (in realtà proposto dalla Roma) e Nwaneri dell'Arsenal danno un'idea su come intende la fase offensiva Amorim, soprattutto sul lato destro della trequarti: si sta cercando un profilo magari meno esplosivo e con un passo meno importante sul lungo, ma dotato di una tecnica di base altssima, capace di saper gestire bene sotto pressione, molto preciso nella conclusione e soprattutto capace di imbucare in verticale per il centravanti, l'esterno o uno dei centrocampisti che si butteranno dentro. Un vero e proprio regista offensivo, che compensa e completa l'esplosività e la capacità di andare nell'uno contro uno dei giocatori che saranno utilizzati nel centro sinistra.
MILAN, LEAO SAREBBE UTILE AD AMORIM?
E quindi in questo caso Leao, che comunque ama molto di più giocare largo, quasi con i piedi sulla linea del fallo laterale, sarebbe un "doppione" di Pulisic e Nkunku. Seppur siano tre giocatori diversi rientrano nella stessa categoria, che non è quella dei Karetsas, dei Nwaneri o dei Mastantuono, giusto per citare un altro ragazzo che il Milan sta sondando. Ecco perché al momento sembra difficile che si vada su profili come Brahim Diaz: l'ex rossonero è un altro da "sfondamento", e non da rifinitura, viste le sue grandi capacità di inserimento e di conduzione palla al piede. Tra i profili citati finora, sfumati Liberali e Karetsas, quello più "idoneo" a questa idea di calcio sembra essere Nwaneri. Non a caso è anche quello più costoso e difficile da prendere...


