Alpha smentisce Alfa, allontana Leao e fa fuori Nkunku. Ora il Milan deve decidere cosa fare di Cisse
A Sanremo, il cantante genovese Alfa si era presentato con il brano "Vai". A Breslavia, l'Alpha del Milan - Alphadjo Cisse, per la cronaca - ha sentito urlare più volte quell'imperativo: vai. Lui è andato, ha risposto presente, si è ufficialmente lanciato tra i grandi della Prima Squadra del Milan. E ora, quel 'Vai' rischia di non essere più un invito a spostarsi in prestito, ma un ulteriore rilancio per la sua carriera in rossonero sin da subito.
CISSE IL NUOVO TREQUARTISTA DEL MILAN
"Mi han detto tempo al tempo. E non avere fretta più", scrive l'Alfa cantante. Ma l'Alpha calciatore ha fretta: giovanili dell'Hellas Verona, mezza stagione super in Serie B col Catanzaro (Liberali era la sua riserva prima che il 70 rossonero si infortunasse) e chiamata dal Milan, che lo ha acquistato a gennaio per 10 milioni di euro lasciandolo fio a fine anno in prestito in Calabria. Presentatosi al ritiro in rossonero con la voglia di mostrare tutto il suo talento, Cisse ha pian piano convinto Amorim, che lo ha schierato titolare nel derby contro l'Inter a Perth e, soprattutto, nell'ultimo test - quello più importante di tutti - del pre-campionato contro il Manchester United, in cui ha convinto per giocate, posizionamenti e il gol del momentaneo 2-2, tanto che il tecnico portoghese lo ha 'utilizzato' addirittura per spiegare il possibile futuro di Rafael Leao: "Ho già detto che siamo felici di avere Rafa, è un giocatore davvero costoso. Quindi vedremo, ma deve lottare. Penso che Cisse, per come ha giocato, renderà le cose difficili. Saelemaekers ha cambiato posizione, sarà dura. Abbiamo anche Pulisic che sta tornando. Quindi abbiamo molti giocatori che lotteranno per il posto". Tra i trequartisti, dunque, c'è anche Cisse, in attesa di possibil novità dal mercato sia in uscita che in entrata.
FUTURO CISSE: DUE CLUB IN PRESSING
A meno che il Milan non decida di mandarlo in prestito. Il Torino di Abate, molto avvezzo al lavoro coi giovani, e il Sassuolo di Aquilani, che lo ha già allenato a Catanzarlo, sono in pressing da giorni per lui, ma Amorim ha, al momento, messo tutto in standby: intanto, Cisse sarà utile domenica contro i granata per l'emergenza offensiva che ha colpito i rossoneri. E, poi, giocando così, forse conviene tenerselo, dato che (anche) per lui il tecnico portoghese ha deciso di mettere fuori dal progetto uno come Nkunku: "Tutti e quattro - ha spiegato Amorim - hanno fatto davvero bene durante il pre-campionato, ma dobbiamo fare delle scelte. Stiamo cambiando e penso che sia importante cambiare davvero in questo momento perché siamo all'inizio di un progetto. Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e io devo crearglielo. Voglio comunque sottolineare che hanno fatto davvero bene durante il precampionato. Però, come vi ho detto quando siamo tornati da Giacarta, dobbiamo preparare la stagione. E con quasi 40 giocatori è impossibile prepararla. Quindi mi dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo farlo".


