Letizia: "Leao toglierà il disturbo senza speculare sulla sua situazione contrattuale come fatto da Theo e Tomori"
Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso nel corso del suo editoriale su Sportitalia su Rafael Leao, attaccante in uscita dal Milan: "Incassare 50 milioni, euro più euro meno, è una signora operazione per il Milan, che ha saputo aspettare e gestire una situazione spinosa. Non importa se e da chi sarà sostituito: il Leao degli ultimi anni era un grosso segno meno nell’organizzazione di squadra e nello spogliatoio, fattore distruttivo percepito come tale da tutti gli allenatori che lo hanno avuto, chi con più coraggio (Fonseca e Conceição su tutti) e chi meno. A Leao è stato perdonato di tutto, vittime di un ricatto tecnico che evidenzia tutta la mediocrità dei progetti tecnici delle ultime stagioni. “Come si fa a lasciarlo fuori uno così” era la frase più usata: la risposta era nel gioco, nel collettivo, nella disciplina e nel calcio moderno.
E invece il Milan si è sempre aggrappato a un talento discontinuo, confusionario e pigro. Se il Milan voleva davvero guardare al futuro, cedere Leao a ogni costo era l’unica cosa da fare: averlo ormai praticamente fatto anche al proprio costo è un plus da non sottovalutare. L’agonia degli ultimi due anni ha rotto anche quell’effetto del “chissà come poteva andare”: a Leao va comunque dato il merito di togliere il disturbo senza voler speculare sulla sua situazione contrattuale, permettendo di incassare al Milan ben di più di altri casi analoghi (vedi Theo Hernandez, o Tomori, ancora incollato alla poltrona della tribuna)".


