Moreira in modalità sorpasso sulla corsia sinistra: il jolly del Milan da 50 milioni
C'è una bella metafora che oggi la Gazzetta dello Sport utilizza per raccontare la prestazione di Diego Moreira contro la Lazio, alla sua seconda gara con il Milan. L'esterno belga è stato spostato dalla fascia destra, dove ha giocato compassato e contratto settimana scorsa contro la Juventus, a quella sinistra dove ieri è entrato letteralmente in modalità sorpasso, come suggerisce il codice della strada. Amorim ha così trovato conferme da un altro dei suoi colpi onerosi sul mercato, un jolly su cui ora bisogna continuare a puntare.
MOREIRA MODALITÀ SORPASSO: MONDO CAPOVOLTO IN UNA SETTIMANA
Per entrare in modalità sorpasso con la maglia del Milan, il belga Diego Moreira ha letteralmente capovolto il suo mondo in una settimana. Anzi meno, sei giorni. Rispetto alla partita d'esordio contro la Juventus, in cui è stato schierato dal primo minuto, l'ex Strasburgo ha cambiato fascia ma soprattutto ha cambiato faccia. All'Allianz Stadium ha pagato lo scotto della prima con il rossonero addosso e contro un avversario importante, come da lui stesso ammesso; all'Olimpico è entrato dalla panchina, sulla corsia sinistra, e aveva ormai scaricato le scorie del debutto. Prestazione energica, aggressiva e convinta. Con questa aggressività è andato sui due palloni che ha scaraventato nell'angolino in basso a destra della porta biancoceleste e con questa convinzione dovrà continuare così.
MILAN, MOREIRA JOLLY DA 50 MILIONI
Dopo la prestazione scialba di Torino, erano già partite le litanie contro Moreira, reo di essere costato troppo. Il Milan per lui ha speso 45 milioni più bonus e ieri contro la Lazio, il calciatore belga ha messo le basi affinchè alla fine della stagione si possa guardare con soddisfazione all'investimento fatto con lo Strasburgo. A sinistra ha dimostrato di saperci stare, reggendo anche in fase di ripiegamento pur con una formazione tutta votata all'attacco come è stato il Milan della ripresa. A destra servirà una riprova ma se questo è l'atteggiamento, le cose possono andare bene anche lì, nella corsia che Moreira stesso indica come sua preferita. E poi, dopo un pomeriggio così, l'entusiasmo è tutto dalla sua parte.


