Guidi sul futuro di Pavlovic: "La volontà comune di proseguire insieme dovrebbe agevolare il rinnovo"
Marco Guidi, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sull'ipotesi rinnovo per Strahinja Pavlovic, difensore del Milan: "La sosta per le nazionali è da sempre occasione di riflessioni sulla rosa e sul mercato. In casa Milan, il tema forte è soprattutto quello dei rinnovi di contratto. Da Pulisic a Rabiot, Gerry Cardinale tiene sottomano i dossier dei big rossoneri, pronto ad aprire i colloqui per mantenere a lungo i punti forti della squadra. La situazione più calda, però, è quella di Strahinja Pavlovic. Il difensore serbo ha un contratto con il Diavolo con data di scadenza 30 giugno 2028 a uno stipendio di 1,7 milioni di euro netti, con opzione per un ulteriore anno insieme. La proposta su cui il Milan sta ragionando è un rinnovo fino al 2031 con un ingaggio più o meno raddoppiato. La trattativa tra le parti è solamente allo stato embrionale e sulle cifre non c’è ancora una quadra, ma la volontà comune di proseguire insieme dovrebbe agevolare un accordo in tempi relativamente stretti.
Pavlovic arrivò al Milan dal Salisburgo nell’estate del 2024. Il primo anno agli ordini di Fonseca e Conceiçao è andato ad alti e bassi, tanto che a gennaio si paventò pure la possibilità di un rapido addio dovuto alle sirene dalla Turchia. Alla fine il centrale serbo restò e nell’annata successiva, con Massimiliano Allegri in panchina e il passaggio in pianta stabile alla difesa a tre, divenne un titolare fisso in rossonero. La cosa sta proseguendo più o meno sugli stessi binari anche con Ruben Amorim al comando. Nonostante per stile di gioco non sia il prototipo ideale di difensore del tecnico portoghese, Pavlovic è rimasto una colonna del Milan attuale. Tanto da essere - insieme a Koni De Winter - l’unico giocatore di movimento a non essersi finora perso nemmeno un minuto in stagione. Amorim non prescinde da lui e Strahinja sta ricambiando la fiducia con prestazioni solide e affidabili".


