Milan alle prese col dossier Pavlovic: può rinnovare fino al 2031 con ingaggio raddoppiato
La sosta per le Nazionali porta con sé anche le riflessioni sul futuro della rosa. In casa Milan, il tema principale riguarda i rinnovi e tra i dossier sul tavolo di Gerry Cardinale quello di Strahinja Pavlovic è certamente tra i più caldi. Il difensore serbo ha un contratto fino al 2028, con uno stipendio da circa 1,7 milioni di euro netti e un’opzione per un’ulteriore stagione. Il club rossonero, scrive La Gazzetta dello Sport, sta valutando un prolungamento fino al 2031 con un ingaggio sensibilmente più alto, nell’ordine dei 3-3,5 milioni netti.
Una colonna per Amorim
La trattativa è ancora alle battute iniziali e le cifre sono tutte da definire, ma la volontà reciproca di continuare insieme potrebbe favorire un’intesa. Arrivato dal Salisburgo nell’estate 2024, Pavlovic ha vissuto un primo anno tra alti e bassi, prima di diventare un punto fermo con il passaggio alla difesa a tre. La sua centralità è rimasta immutata anche con Ruben Amorim: il serbo, pur non rappresentando il prototipo ideale per caratteristiche tecniche del nuovo allenatore, è uno dei giocatori più affidabili della rosa e non ha saltato nemmeno un minuto in stagione.
Milan, avanti insieme
Anche fuori dal campo il legame con Milano si è rafforzato. In estate, nonostante alcuni interessamenti dalla Premier League, il difensore non ha manifestato l'intenzione di cambiare squadra. Il Milan, dal canto suo, lo considera una delle fondamenta del progetto futuro e non contempla una cessione, salvo offerte fuori mercato.






