Pasotto sul rientro di Athekame: "L'alto rendimento sta facendo venire l'acquolina in bocca al Milan"
Antonello Gioia
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul futuro di Zachary Athekame, terzino del Milan in prestito al Lione: "Da riservista designato, con scarne possibilità di salire di grado, a titolare fisso. La vita calcistica di Zachary Athekame è cambiata col cambiare della maglia: dalle panchine al Milan - non ci sono solo quelle, ma sono in numero schiacciante - a un posto al sole rimediato nel Lione di Fonseca. Paulo non se l'è portato dietro, i due non si sono mai incrociati a Milanello, però il tecnico portoghese lo sta valorizzando e, di conseguenza, sta facendo una grossa cortesia al suo vecchio club che lo esonerò a fine 2024. Trattasi di cortesia perché Athekame si è trasferito in rossoblù in prestito secco e quindi tutto il buono maturato da Zachary in Francia sarà poi messo al servizio di Amorim.
Il fatto è che l'alto rendimento del nazionale svizzero (il ct Yakin lo ha fatto esordire proprio in occasione dell'ultima sosta a cavallo tra ottobre e novembre, concedendogli quattro presenze su quattro, di cui tre da titolare) sta facendo venire l'acquolina in bocca al Diavolo. Che, in vista del mercato di gennaio, intende puntellarsi e rafforzarsi ulteriormente. E così a Casa Milan hanno iniziato a riflettere sull'opportunità di provare a riportarlo a casa con un semestre di anticipo. Un po' com'era successo con Gabbia al Villarreal. Fattibile? In termini astratti non c'è dubbio, soprattutto perché non ci sono di mezzo diritti di riscatto. In termini concreti ci sono invece due paletti: deve esserci l'okay del Lione e deve essere ragionevolmente versato un indennizzo al club francese. La situazione attuale racconta che un canale di discussione è già stato aperto, ma arrivare alla fumata bianca non equivale a un percorso così scontato".


