Cuomo: "Con Giampaolo, ci chiedevamo perché giocasse Rodriguez e non Theo. Ora, tra Bartesaghi e Estupinan, non c'è quell'abisso"
Antonello Gioia
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Francesco Letizia sul duello tra Davide Bartesaghi e Pervis Estupinan, terzini sinistri del Milan che, di domenica in domenica e di partita in partita, si giocano il posto da titolare nello scacchiere di Amorim: "È stata posta ad Amorim una domanda non cattiva su Estupinan, ma su cosa dovrebbe fare Bartesaghi er prendersi quel posto. Parliamo di un giovane cresciuto nel Milan, passato anche dal Milan Futuro, quindi c'è l'interesse di tutti affinché Bartesaghi prima o poi si prenda il suo posto e faccia bene. Poi gli allenatori a volte hanno dei feticci... Però, obiettivamente, mi sorprende: la scelta di puntare su Estupinan continua a sorprendermi. Però parliamoci chiaro, ragazzi: la differenza che c'è tra Bartesaghi e Estupinan non è la stessa che c'era a suo tempo tra Ricardo Rodríguez e Theo Hernandez.
Cioè, quando Marco Giampaolo faceva giocare Ricardo Rodríguez e teneva in panchina Theo, noi ci chiedevamo: 'Ma com'è possibile che in panchina ci sia Theo Hernandez e giochi Ricardo Rodríguez?'. Ecco, non c'è quel tipo di abisso qui. E i risultati del Milan non dipendono dalla presenza dell'uno o dell'altro. Tanto che vi dico: per me a sinistra dovrebbe giocare Diego Moreira, che non è né Bartesaghi né Estupinan!".


