Gomitata Palma a Ramos, Marelli: "Manca il giallo, ma sono d'accordo col non intervento del VAR"
Manuel Del Vecchio
Ha fatto molto discutere la mancata espulsione di Palma per la gomitata volontaria rifilata a Gonçalo Ramos a metà primo tempo di Udinese-Milan. L'arbitro Marcenaro si è perso l'episodio, l'assistente non ha segnalato nulla ed il VAR ha scelto di non intervenire, tra le grandi proteste dell'attaccante portoghese.
Nel post partita Luca Marelli, in diretta su DAZN, analizza così l'episodio:
“È un episodio sul quale molto fanno le sensazioni, perché si può essere legittimamente su posizioni differenti. Gonçalo Ramos si è innervosito per un contatto con Palma. Ramos si trovava fra due giocatori dell’Udinese, che un po’ lo spintonavano. Dopodiché è entrato in contatto con Palma: in queste circostanze, per i vecchi insegnamenti che venivano dati agli arbitri nelle categorie inferiori, ma anche in quelle superiori, ci davano indicazioni su come valutare queste condotte per differenziare fra “condotta violenta” e “comportamento antisportivo”. In questa circostanza la sensazione che ho avuto io è che non ci fosse la volontà di Palma di colpire violentemente l’avversario. Non lo guarda mai, ma sente la presenza vicino a sé tant’è che muove anche un braccio. Dopodiché allarga un braccio quasi a voler prendere posizione, non lo guarda mai, e poi soprattutto la mano è aperta. Perché dico della mano? Perché solitamente, ci è stato insegnato dai nostri vecchi maestri, se un giocatore ha volontà di far male all’avversario carica il colpo. E come carica il colpo? Chiudendo la mano a pugno. Ritengo quindi che sia un errore di Marcenaro che non stava guardando con attenzione, così come l’assistente, a cosa stesse succedendo. Manca un cartellino giallo a Palma per comportamento antisportivo, ma sono d’accordo con il non intervento del VAR perché a mio parere non si tratta di una condotta violenta”.


