Capello commenta la vittoria di Udine: "Tre punti importanti alla luce dell'emergenza in cui il Milan si trova"
Lorenzo De Angelis
Intervistato dai colleghi de La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha parlato dell'asse Milano-Roma che sta infuocando questo inizio di stagione, soffermandosi anche sul Milan di Ruben Amorim che dovrà lanciare dei messaggi importanti nelle prossime due partite di campionato.
Veniamo al Milan, vittorioso per 2-0 a Udine, nonostante i sette elementi della rosa in infermeria.
"Tre punti importanti, proprio alla luce dell’emergenza in cui i rossoneri si trovano. Gli infortuni stanno cominciando a essere un fattore per tutte le squadre e Roma e Milan sono tra le più colpite al momento. Per fortuna le rose oggigiorno sono più lunghe e gli allenatori possono contare sulle cinque sostituzioni. Altro che ai miei tempi...".
Intanto, Amorim si è inventato Bartesaghi esterno alto.
"Anche qui penso si sia trattato di una scelta dovuta alle tante assenze. Mi piace, però, quando un allenatore fa l’allenatore: se Amorim lavorando con Bartesaghi a Milanello si è accorto che avrebbe potuto reggere il campo in quella posizione, bravo lui a intuirlo. Così come mi è piaciuto vedere Allegri impiegare De Bruyne in cabina di regia al Napoli, giusto per fare un altro esempio attuale".
Dopo il turno infrasettimanale, sabato ci sarà il derby di Milano...
"Ho la sensazione che possa essere uno dei bivi della stagione, anche se il cammino da fare resta lungo. Facile dire che lo sia per il Milan, che non è un progetto fatto e finito.Ma attenzione anche all’Inter: negli ultimi due anni i nerazzurri hanno dato ai rossoneri 35 punti di distacco, ma non hanno mai battuto il Diavolo in 7 derby consecutivi. Non sono pochi e nella testa dei giocatori di Chivu magari c’è ancora qualche scoria".


