Sua maestà Modric: record di assist a 41 anni, Amorim pensa al riposo prima del derby
Lorenzo De Angelis
L'età per Luka Modric sembra essere davvero un numero e nulla più. Il centrocampista croato continua a lasciare il segno anche in Serie A, e lo fa con dati che raccontano la sua importanza all'interno dello scacchiere rossonero. Da quando il campionato italiano è tornato a 20 squadre, ovvero nella stagione 2005-2005, nessun giocatore ha fornito più assist dopo aver compiuto (e superato) 40 anni: Modric, all'ottava giornata di campionato, è già arrivato a quota quattro, superando Zlatan Ibrahimovic, fermo a tre.
IL RECORD RACCONTA ANCORA IL PESO DI MODRIC
Non è soltanto una questione di statistica. Modric continua ad essere uno dei riferimenti tattici del Milan di Amorim, soprattutto quando c'è da dare ordine alla manovra, abbassare o alzare il ritmo e trovare la giocata giusta negli ultimi metri. La qualità con cui interpreta ogni possesso resta una risorsa preziosa per una squadra che, nei momenti più complicati, si affida ovviamente alla sua esperienza.
A 41 anni, però, la gestione fisica diventa inevitabilmente una parte fondamentale della stagione. Amorim lo sa bene e difficilmente potrà chiedergli di giocare ogni tre giorni senza concedergli neanche un po' di pausa.
BOLOGNA POSSIBILE TURNO DI RIPOSO, POI IL DERBY
A fronte di questo contro il Bologna potrebbe arrivare un turno di riposo per Luka Modric. L'obiettivo sarebbe quello di preservarlo in vista del derby di sabato contro l'Inter, una delle partite più importanti ed attese dell'intera stagione rossonera. Gestire Modric significa scegliere quando e come utilizzarlo, senza rinunciare alla sua influenza nei momenti decisivi. E con un derby alle porte, avere il croato fresco e nelle migliori condizioni possibili potrebbe fare una differenza enorme. Il record degli assist certifica ancora una volta la sua classe, ma ora tocca ad Amorim trovare il modo migliore per preservarla.


