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Sabatini: "Mettetevi in testa che Cisse è molto ma molto meglio di Leao"

autore
Antonello Gioia
per Milannews.it
Oggi alle 14:10News
autore Antonello Gioia
29.10.2026 14:10News
Sandro Sabatini, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la sconfitta del Milan contro il Bologna.
www.imagephotoagency.it
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Sandro Sabatini, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la sconfitta del Milan contro il Bologna: "Primo tempo: pensate, con la classifica virtuale che vedeva il Milan in vantaggio e l'Inter inchiodata sullo 0-0 contro il Venezia, le squadre sarebbero arrivate a un soffio, con appena due punti di distacco in vista del derby del sabato, e con i rossoneri che avrebbero addirittura avuto la possibilità di confezionare un clamoroso sorpasso. Invece, adesso le distanze si sono dilatate in maniera evidentissima e, soprattutto, c'è una clamorosa differenza nel morale, nell'approccio e nell'atmosfera con cui le due formazioni si avvicinano alla stracittadina. Il Milan ha sciupato un'occasione incredibile, contro un Bologna che nel primo tempo era sembrato anche piuttosto remissivo.

Poi, che cosa è successo nella ripresa? A parte il fatto che Raffaele Palladino è stato bravissimo — esagerando, si potrebbe quasi dire che abbia dato una piccola lezioncina ad Amorim —, e che Miranda, entrando nel Bologna, ha cambiato la faccia alla partita. Ma se uno poi analizza la gara dicendo che Miranda l'ha svoltata e che invece un campione come Modric non è riuscito a gestire il vantaggio, è chiaro che il discorso non regge fino in fondo. Allora, perché il Milan ha perso? Proviamo a scorrere gli appunti che ho preso sui singoli giocatori.

Maignan è stato praticamente uno spettatore, nel bene e nel male, parliamoci chiaro. Tomori aveva giocato un ottimo primo tempo, poi si è infortunato ed è dovuto uscire. De Winter è stato tanto gigantesco nella prima frazione quanto smarrito e in sfiducia nella ripresa. Pavlovic è sempre il solito: un gigante, d'accordo, ma inserito in una difesa a quattro... beh, si sa che Pavlovic rende al meglio come braccetto in una difesa a tre, mentre a quattro può concedere qualche svarione di troppo. Estupiñán è apparso ininfluente, inutile infierire. Musah è generoso, umile, ma sempre Musah è; oltretutto adattato a fare il terzino destro... Un impegno encomiabile, ma il rendimento effettivo è questo, e dispiace dirlo: sembra che solo Amorim non si sia accorto di cosa possa realmente dare Musah, di cui invece si ricordavano bene l'anno scorso all'Atalanta — e chi era l'allenatore? Ecco, esatto, proprio Palladino. Jashari è stato generoso ma un po' confuso. Bartesaghi è apparso ingolfato: lui che era sembrato così brillante e prorompente nell'ultima uscita, stavolta è parso frenato, finendo anche per essere punito da quell'autogol del momentaneo 2-2 che rappresenta probabilmente il vero momento cruciale di svolta della partita. Gonçalo Ramos è un vagabondo: vaga per il campo senza incidere mai. Su Ramos si è aperto ufficialmente un caso.

Cisse, invece, è stato uno spettacolo. Tra l'altro, volendo fare un paragone con il Milan dell'anno scorso, mettetevi in testa che Cisse, per rendimento, è stato molto ma molto meglio di Leao".

per Milannews.it

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