Ordine: "Milan e Juve hanno perso qualsiasi potere politico! Marotta e Percassi dettano l'agenda"
Antonello Gioia
Franco Ordine, giornalista, si è così espresso a Radio Radio sulle difficoltà di questo periodo di Milan e Juventus: "C'è un, come dire, un bel ricambio a livello di grande squadra, perché nessuno si aspettava naturalmente quello che è successo alla Lazio, data addirittura per retrocessa; a dimostrazione del fatto che si ignorano — come dire — i fattori decisivi che riguardano la pancia degli uomini, le scelte tecniche e anche la capacità di trovare grandi motivazioni. E poi Juventus e Milan, secondo me, sono in qualche modo associate da inquietanti analogie: nel senso che entrambe, col tempo e con i cambi di proprietà, hanno perso qualsiasi potere politico, come dimostrano oggi le vicende legate all'elezione del prossimo presidente federale, in cui a dettare l'agenda del giorno sono Marotta dell'Inter, seguito da Percassi dell'Atalanta.
Continuano anno dopo anno a cambiare dirigenti, allenatori, staff tecnici e calciatori, e montando e rimontando le squadre si ottengono gli stessi risultati inquietanti che aveva ottenuto nella prima parte della sua gestione presidenziale Massimo Moratti all'Inter. Questa è la situazione oggi, e all'interno di questo scenario si verificano poi due dinamiche completamente diverse: mentre a Spalletti — a cui viene riconosciuta quasi per editto presidenziale la patente di allenatore affidabile — ogni volta che parla capita di combinare un disastro atomico, nel caso di Amorim si passa dall'esaltarlo come un genio se vince, a metterlo in croce la settimana dopo, e così via.
Allora, restringiamo il campo: siamo obiettivamente alla deriva da social, che è il peggior virus che possa infettare la discussione calcistica".


