ESCLUSIVA MN - Füllkrug: “Milan, potevo segnare di più ma ho dato comunque tanto. Restare? Non dipendeva solo da me, dico solo che in rossonero ero davvero felice”
Redazione MilanNews
Niclas Füllkrug è protagonista di un ottimo avvio di stagione con il Werder Brema: 11 gol in 9 partite tra Bundesliga e DFB-Pokal, l’ultimo dei quali arrivato martedì, con una doppietta in coppa contro il suo ex Borussia Dortmund. Il secondo gol è stato uno dei più belli della sua carriera. Numeri da capogiro che gli permettono di superare alcuni dei grandi bomber del calcio tedesco degli ultimi anni: Harry Kane, Pallone d’Oro, con 10 reti con il Bayern Monaco in questo inizio di stagione, Robert Lewandowski con 7 gol ai Chicago Fire e Pierre-Emerick Aubameyang con 5 al Deportivo La Coruña. E adesso, per l’attaccante tedesco, si torna a parlare anche di un possibile ritorno in nazionale con Jurgen Klopp.
In esclusiva per MilanNews.it, Alessandro Schiavone ha incontrato Füllkrug al Signal Iduna Park di Dortmund, dove il centravanti ha ripercorso la sua esperienza in rossonero, senza nascondere il legame con il Milan e i suoi ex compagni. Dal rimpianto per una permanenza troppo corta al rapporto con Ardon Jashari, fino alle domande sul mancato riscatto e sulle ambizioni della squadra: ecco le sue parole.
Già undici gol e non siamo neanche a novembre, dopo il ritorno al Werder Brema. Saresti potuto andare a segno di più anche in rossonero?
«Sì, naturalmente. Ora è una nuova stagione, ma avrei potuto segnare qualche gol in più e servire qualche assist in più anche al Milan. È stato un periodo un po' sfortunato e non il più efficace dal punto di vista realizzativo, ma credo comunque di aver offerto diverse buone prestazioni. È stato un periodo davvero, davvero bello e conservo un grande affetto per il Milan».
Il tuo gol vittoria contro il Lecce era un gol da tipico Füllkrug. Com'è segnare a San Siro? È paragonabile a farlo al Signal Iduna Park di Dortmund?
«Sì, è abbastanza simile a Dortmund. A Dortmund è un po' diverso, c'è ancora qualche persona in più. Ma San Siro è pazzesco! È uno stadio storico, speciale e davvero, davvero meraviglioso».
Avresti voluto restare più a lungo?
«È difficile, difficile! Alla fine, la decisione non dipende da una sola persona. C'erano il West Ham e il Milan. Ci sono stati molti cambiamenti ai vertici del Milan e quindi… Continuo comunque a seguire il Milan, guardo le partite e sono ancora in contatto con alcuni giocatori e con i ragazzi. Auguro loro tanta fortuna. Il mio migliore amico al Milan? Ardon Jashari».
Il Milan avrebbe potuto trattenerti per appena 5 milioni di euro. Col senno di poi… Ma è stato il club a dirti che non voleva tenerti oppure lo hai scoperto attraverso i media?
«Su questo non posso dire nulla… ma proprio nulla…». Füllkrug sorride e preferisce non aggiungere altro.
E sul mancato raggiungimento della Champions League nelle ultime settimane?
«Anche su questo preferisco tacere, anche perché non lo so. E poi sarebbe troppo…».
Il Milan sta vivendo una stagione altalenante. Continui a seguirlo?
«Quando posso, guardo le partite. Ho ancora alcuni amici lì con cui sono in contatto. Auguro il meglio al Milan».
Scudetto?
«Vediamo…» (ride, ndr).


