Chivu 3 sconfitte su 3 contro il Milan. Ma quando parlava di scontri diretti...
Francesco Finulli
Il 4 settembre scorso, alla vigilia di Inter-Napoli, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu si esprimeva così in conferenza stampa lanciando una chiara frecciatina a Milan e Juventus: "Io voglio capire: gli scontri diretti quali sono? Quelli che finiscono nelle prime 4 o in generale per tradizione, storia, di qualche partita? Per scontri diretti si intende quelle che possono lottare per lo scudetto? E allora Milan e Juventus dove le mettiano visto che l'anno scorso sono rimaste tanto indietro? Quelli non sono più scontri diretti? Chiedo. Napoli che è finita secondo è uno scontro diretto? Milan e Juventus sono scontri diretti per tradizione? E allora vale tutto. Anche con il Como è ormai uno scontro diretto per qualità"
Ebbene, un'uscita che è invecchiata male. Perchè ieri sera per l'allenatore rumeno è arrivata la terza sconfitta in altrettante partite contro il Milan da quando è allenatore dell'Inter. Non è ancora riuscito a vincere un derby contro i rossoneri, squadra che è "rimasta tanto indietro" e squadra che è l'unica a essere stata di capace di battere la formazione interista, oggettivamente la più forte del campionato per rosa ed esperienza, per ben tre volte nelle ultime 40 gare.


