Adani: "Modric doveva essere un problema per il Milan. E anche dopo il Bologna aveva detto che il percorso era giusto"
Antonello Gioia
Lele Adani, opinionista, si è così espresso a Viva el Futbol commentando la prestazione del Milan nel derby contro l'Inter: "Mi piace cominciare così: Modric doveva essere un problema per il Milan, ricordando un attimino. Quindi io, se parlo di quella partita, comincio da Luka Modric, che per me ha fatto la miglior partita da quando è al Milan, sabato. Da quando è al Milan è la miglior partita di Luka Modric, che ha fatto tutto, compreso due chiusure al 90º più recupero sotto le panchine coi tempi giusti, allargandosi a chiudere e intercettare, ma non sul dischetto del rigore, a metà campo. Cioè, non era basso a lavorare in copertura tra l'area piccola e l'area grande, no, era a metà campo a chiudere. Quando si abbassava, era per costruire. Ha fatto quantità, qualità, perle di saggezza, guida totale, faro illuminante, cervello senza tempo, esterno come nessuno mai, semplicemente una delizia per gli occhi dei tifosi e tifosi avversari".
L'ANALISTA MODRIC
Adani prosegue con la sua celebrazione di Modric: "Questo è Luka Modric, classe '85, gli stessi anni di Cristiano Ronaldo, tanto per essere chiari. Che aveva detto, tra l'altro, che anche nella sconfitta il percorso era giusto l'altro giorno. Come avevamo detto anche noi, quindi cosa di meglio di appoggiarsi sulle dichiarazioni di Modric? Se parla Modrić si ascolta, soprattutto si ascolta la volontà sia di costruire ma anche di analizzare, perché se c'è un analista che riesce a fare l'analista facendo il calciatore è Modric, ma non ai microfoni. Modric analizza mentre gioca, cioè Modric è analista giocando, analizza tutto, è troppo fine, è diverso dagli altri".


