Domani ti svegli e sei Scaroni. Richiameresti Maldini? Albertini risponde: "Sì! Poi non so se Paolo accetterebbe"
Manuel Del Vecchio
La frattura tra il Milan attuale e Paolo Maldini è sempre, inevitabilmente, motivo di discussione nel mondo rossonero. Durante un'intervista al Corriere dello Sport a Demetrio Albertini viene fatta una domanda decisamente particolare a riguardo:
Se domattina ti alzassi e fossi Paolo Scaroni, lo richiameresti Maldini?
“Io Maldini lo richiamerei, poi non so se Paolo accetterebbe. Però io lo chiamerei. Paolo fuori dal calcio e fuori dal Milan… Non mi piace vederlo a casa. Può dare tanto. Poi dopo non so, le scelte le deve fare lui”.
Invece, se fossi Paolo Maldini a che condizioni torneresti al Milan?
“Non lo so. Io e Paolo non abbiamo lavorato insieme nel post carriera. Quando eravamo collaborativi all’interno della squadra, Capitano e vice capitano, comunque siamo stati tanti anni in nazionale e quindi so che lavori ha e che professionista è. Per quanto riguarda il fuori campo le condizioni non le conosco. Su questo non ho mai avuto la fortuna di lavorare con lui”.
Il contrattualizzare l’avere carta bianca lo puoi prevedere in futuro oppure non ti appartiene?
“Non mi appartiene perché oggettivamente le dinamiche di una squadra, di una società, di una proprietà e di un’azienda le conosco. Alla fine si parla anche di quello. E quindi oggettivamente una mediazione la devi trovare. Però, come ho detto, è un qualcosa che ti dà l’esperienza di poter lavorare in un gruppo”.


