Amorim: "Abbiamo già un'identità. Ma c'è ancora tanto lavoro da fare, soprattutto negli ultimi 30 metri"
Enrico Ferrazzi
In merito alla crescita della sua squadra, Ruben Amorim ha spiegato oggi in conferenza stampa a Milanello:
Il suo Milan ha già una chiara identità? Siamo lontani?
"Mi chiedete spesso quando arriveremo al top. Non raggiungeremo mai il massimo, anche se vincessimo tutte le partite. Bisogna migliorarci sempre. Abbiamo già un'identità: vogliamo dominare le partite, a volte riusciamo a farlo e a volte no. A volte cambiamo il modulo e la fase difensiva e non ce ne si accorge neanche. La nostra identità è di essere propositivi: ci manca ancora la capacità di mettere gli avversari in area per creare più occasioni. Ma stiamo giocando meglio, gestiamo anche meglio alcuni momenti. Ma c'è ancora tanto lavoro da fare, soprattutto negli ultimi 30 metri: devo aiutare i miei calciatori a farlo".
Sull'ottima fase difensiva con l'Inter:
"L'Inter fa parte del passato. Possiamo dimostrare anche domani di poter difendere meglio. Ci siamo difesi, ma con la palla. Ci ha permesso di ragionare meglio. I dettagli sono importanti: un metro è un metro. Siamo stati migliori rispetto al Bologna. Siamo stati molto aggressivi sulle fasce. Koni è stato eccezionale, ma se arriva un cross su Thuram è molto difficile difendere: quindi siamo stati più aggressivi senza palla per evitare cross. Dobbiamo fare la stessa cosa domani, loro sono abituati a vincere partite. Quando una squadra vince sempre ci sarà un perché e dobbiamo essere pronti per domani".


