Ravezzani: "Il gioco dominante di cui parlava Amorim è quello che dovrebbe salvarti proprio quando non ci sono i protagonisti"
Antonello Gioia
Fabio Ravezzani, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube commentando la sconfitta del Milan contro il Ferencvaros: "Adesso Amorim si arrampica sugli specchi e dice 'Mah, forse è un problema di carattere, forse anche l'anno scorso c'erano questi tipi di problemi, forse non riusciamo a uscire da un certo tipo di competizione, il derby, e entrare mentalmente in un'altra', ma sono spiegazioni tutto sommato che non lasciano nessun tipo di possibilità di capire cosa stia succedendo. È un parlare a vuoto per cercare di spiegare qualcosa che non c'è".
LE SPIEGAZIONI SUL MILAN DI RAVEZZANI
Ravezzani cerca di analizzare così i problemi del Milan di Amorim: "Allora cerchiamo di capire cosa non c'è nel Milan di adesso e io mi permetto di dirlo con una certa chiarezza e nettezza: non c'è il gioco. Cioè, questa è una squadra a cui non abbiamo mai visto fare delle partite brillantissime con un gioco che si imponeva su quello degli avversari. Lo ripeto, anche nel derby il Milan non ha dominato l'Inter, ha usato le giuste contromarce. L'Inter è partita come sempre in cavalleria tutta sparata in avanti e poi il Milan è riuscito a contenere, a colpire in maniera implacabile, ha fatto una bella partita da questo punto di vista, forse anche tatticamente intelligente, ma non dominante.
E allora il gioco che dovrebbe dare Amorim, il profeta di calcio nuovo moderno, è quello che dovrebbe salvarti proprio quando non ci sono i protagonisti, proprio quando tu non hai contro una squadra molto forte che in qualche modo ti piega perché nessuno viene in campo per farsi dominare, tanto più se è una squadra forte e importante come è stato nel derby l'Inter o come sono state le altre grandi squadre che ha affrontato il Milan; perché dobbiamo dire anche questo: il Milan per esempio ha subito tantissimo la Lazio, ha subito enormemente la Juventus, poi è riuscito a pareggiare queste partite, però sono state partite in cui il Milan ha sofferto le pene dell'inferno.
Quando si è trattato di dire il Milan adesso che mette sotto l'avversario l'abbiamo visto poche volte e Ferencvaros era proprio questo tipo di squadra, cioè una squadra in cui anche se c'erano delle riserve al posto dei titolari, doveva esserci un gioco tale per cui si vedeva il Milan dominare e il Ferencvaros magari giocare in contropiede, giocare una partita coperta, prudente. È stato l'esatto opposto".


