Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Clamoroso retroscena sulla sentenza Ibra: ecco una frase che fa capire tante cose

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
lunedì 27 febbraio 2012, 12:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
27.02.2012 12:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

E’ di una pesantezza specifica non indifferente la frase riportata quest’oggi dal collega Franco Ordine sulle colonne del “Il Giornale” riguardante i concitati momenti del pomeriggio di giovedì scorso, ovvero quello nel quale è stato deciso che Zlatan Ibrahimovic avrebbe dovuto vedersi a casa Milan-Juventus. Secondo il quotidiano, citiamo testuali, "In occasione della discussione sul ricorso per Ibrahimovic, l’avvocato Cantamessa ascoltò una frase dal sen fuggita («se gliela togliamo, chi li sente quelli?»)". Parole che - se confermate - non lasciano spazio ad alcuna interpretazione dove il “quelli” cela un nome, due colori e una società ben precisa. Che la decisione sulla conferma delle tre giornate di squalifica potesse essere fortemente influenzata sia dalle polemiche della scorsa settimana sia sulla vicinanza del verdetto alla partita è un dato di fatto oggettivo e inconfutabile.

La rivelazione fatta da Il Giornale meriterebbe approfondimenti e, vista la firma autorevole e prestigiosa che l'ha resa pubblica, facciamo fatica a non strabuzzare gli occhi su quei pochi vocaboli messi in fila. L’indignazione per quel che è successo giovedì (con seguente comunicato da parte del Milan) unito ai fatti di sabato fanno aumentare la rabbia dei tifosi che si sentiranno maggiormente defraudati. A Palermo Ibra sarà regolarmente in campo ma questo fatto, emerso solo a cose fatte, dovrebbe giungere alle stanze federali e avviare un procedimento interno verso il collegio giudicante visto che affermazioni di tale portata – sempre che siano confermate, non ne abbiamo la certezza – testimonierebbero solo una cosa: lamentarsi porta quasi sempre ad ottenere qualcosa.

per Milannews.it

Altre notizie