Rimpianto Napoli, ma la Roma non muore mai. E Allegri è una furia: "Rosso? Stavo zitto"
Un pareggio spettacolare, ma che lascia soprattutto rimpianti al Napoli. Al Maradona finisce 3-3 contro la Roma: gli azzurri disputano una delle migliori prestazioni di questo avvio di stagione, passano con la splendida rovesciata di Anguissa e trovano il 2-0 in apertura di ripresa con McTominay. Proprio dopo il doppio vantaggio, però, la squadra di Massimiliano Allegri commette l'errore di abbassarsi troppo, lasciando progressivamente campo alla Roma. Soulé riapre la gara e Balerdi pareggia, prima del nuovo vantaggio firmato ancora da McTominay all'83'. Neppure il 3-2 basta: al 90' Balerdi completa la propria doppietta e fissa il risultato sul 3-3. Il Napoli sale a 11 punti e non riesce a dare continuità in campionato alla vittoria europea contro il Bodø/Glimt, ma compie passi in avanti evidenti dal punto di vista del gioco e della condizione. Resta da correggere la gestione dei momenti della partita, soprattutto la tendenza ad arretrare eccessivamente una volta conquistato il vantaggio. La Roma, invece, conserva l'imbattibilità e sale a 18 punti, confermando l'ottimo avvio di stagione.
Allegri furioso dopo il rosso: "Stavo zitto, non mi alzerò neanche più"
A fine partita Massimiliano Allegri divide nettamente il giudizio tra la soddisfazione per quanto mostrato dalla squadra e la rabbia per un successo sfumato nel finale: "È stata una partita molto bella da parte di entrambe le squadre, ma ci sono anche momenti in cui devi difendere. Purtroppo ci siamo fatti rimontare tante volte e stasera abbiamo lasciato due punti per strada". Il tecnico è però una furia soprattutto per l'espulsione rimediata dopo il 3-3: "Perché sono stato espulso? Perché stavo zitto. Il quarto uomo ha chiamato l'arbitro e mi ha buttato fuori. Faremo beneficenza con la multa anche a questo giro". Allegri insiste sull'episodio: "Sono molto arrabbiato, ma contento per la prestazione. Dispiaciuto per la mancata vittoria e arrabbiato per quello che è successo alla fine. Prometto che mi metterò in panchina e non mi alzerò neanche più". Arrivano intanto indicazioni anche dall'infermeria: Badiashile ha accusato una ricaduta muscolare, mentre Rrahmani tornerà a disposizione mercoledì.
Gasperini esalta la reazione: "A un certo punto ci sentivamo forti"
Di umore differente Gian Piero Gasperini, soddisfatto soprattutto della personalità mostrata dalla Roma nel recuperare prima due reti e poi il nuovo svantaggio nel finale. "Senza rischi non raggiungi traguardi. Affrontare una squadra molto forte come il Napoli è un metro di paragone per capire quanto siamo forti. Se giochi così contro il Napoli, vuol dire che te la puoi giocare contro tante squadre". Il tecnico sottolinea come i giallorossi abbiano acquisito fiducia con il passare dei minuti: "Prendere gol a inizio secondo tempo e andare sotto 2-0 poteva essere pesante, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non smontarsi. Anche dopo il 3-2 non ci siamo disuniti e abbiamo pareggiato". Gasperini promuove però anche la prestazione degli avversari: "Il Napoli ha fatto una grande impressione. Ha giocatori importanti che hanno vinto due scudetti". E sulla classifica invita gli azzurri alla pazienza: "Sono passate soltanto otto giornate. Hanno cambiato allenatore e stanno crescendo molto come squadra. Il Napoli deve avere un po' di pazienza, ma questa squadra è destinata a risalire la classifica".






