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Come all'andata ma...

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
martedì 3 aprile 2012, 18:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
03.04.2012 18:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Adriano Galliani ha più volte detto di voler vedere opposto al Barcellona, un Milan in grado di giocarsela, deciso e forte, contro un avversario che forte lo è e non solo sulla carta. Stasera al Camp Nou andrà in scena un match che non necessita di descrizioni, i nomi e il blasone delle compagini, giustificano l'attesa e l'attenzione che il mondo riverserà sullo stadio catalano. Due concezioni di calcio molto diverse, due modi di interderlo, opposti solo nelle caratteristiche tecnico-tattiche delle formazioni. Da una parte il team dei palleggiatori, dei piccoletti che sulla dinamicità della manovra, la precisione di fraseggio e l'estro, basano la loro forza, opposta la filosofia rossonera, coltivata da grandissimi interditori, elementi dotati di forte grinta, corsa e personalità, indole che in Europa fa la differenza tra le varie compagini. Tanti nomi e valori in campo, altri in panchina pronti a dare il loro contributo attivamente se chiamati in causa, o da fuori, ma con lo spirito di chi vuole sfruttare ogni risorsa pur di spuntarla.

Il tema tattico sarà quello dell'andata, i blaugrana cercheranno di fare la partita nascondendo la palla a Ibra e co. i rossoneri proveranno invece a violare la porta di Valdès, sfruttando i varchi che inesorabilmente verrano concessi dalla manovra imbastita da Xavi. Ciò che differirà dal match di San Siro sarà in primis la presenza di Ignazio Abate, valore aggiunto sulla corsia di destra, quella di un Pato finalmente tornato in gruppo e di un Boateng migliore rispetto alle ultime apparizioni, nelle quali pagava lo scotto dello stop per infortunio. Dovranno essere opposti rispetto a quelli dell'andata, anche il feeling con la rete, la freddezza in area blaugrana e quell'Ibra, schiavo della pressione europea e di avversari attrezzatissimi per arginarlo. Silvio Berlusconi non lo ha nascosto, vuole un Milan diverso, il resto lo deciderà il campo, il futuro passa dalla serata di oggi.

per Milannews.it

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