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Troppi voli annullati...

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Francesco Somma
per Milannews.it
sabato 4 febbraio 2012, 08:00Primo Piano
autore Francesco Somma
04.02.2012 08:00Primo Piano
Alberto Lingria/PhotoViews
Alberto Lingria/PhotoViews

Qualche anno fa il duello principe era tra Pato e Lavezzi, oggi risulta più facile animare il confronto tra Ibra e Cavani, che a differenza dei primi due faranno senza dubbio parte del confronto di cui sono automaticamente candidati ad essere protagonisti. Milan-Napoli vuol dire tante cose: calcio, passione, vita e storia. L’incrocio meneghino-partenopeo offre sempre spunti interessanti, specie se si volge lo sguardo parecchio indietro. Non ci sembra il caso, almeno in questa sede: meglio rimanere ancorati al presente, che potrebbe promettere meglio, per entrambe le formazioni. Si vocifera di crisi intorno ai cancelli di Milanello così come intorno a quelli di Castelvolturno, di spogliatoi penetrati da malumori e tristezza, di campioni che stentano a trovare la strada verso la continuità, di altri che si sentono incompresi e demotivati.

Insomma, alla sfida del Meazza Milan e Napoli arrivano con le ossa rotte: c’è chi si è procurato lividi evidenti sul prato dell’Olimpico, sotto i colpi di Hernanes e Damato, e chi ha il viso solcato dalla disperazione per una ghiotta occasione mancata, tra le mura amiche contro un Cesena rimaneggiato. Sotto il profilo strettamente numerico, le preoccupazioni maggiori dovrebbero attanagliare la Banda Mazzarri, a secco di vittorie dall’8 gennaio, perché se è vero che il Milan è reduce dalla marcia funebre su Roma, è anche vero che i rossoneri avranno il vantaggio di giocare in casa. Non vale poco, ma non basterà soltanto quello, specie se in campo scenderà il Milan a mezzo servizio bruciato dalla Lazio. Non basterà perché nel frattempo la Juve vola: ha un punto in più e una partita in meno rispetto a Milan e Napoli. Siamo a inizio febbraio ed è già vietato sbagliare, perché il tempo passa e con esso le basse altitudini, adesso le cadute cominciano a far male…

per Milannews.it

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