Tra Ibra e Thiago, non dimentichiamo...
Riccardo Casali
Questi giorni stanno trascorrendo freneticamente per gli uomini mercato del Milan, e per Adriano Galliani in particolare. Definite le cessioni di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic al Psg per la spaventosa cifra di 65 milioni di euro più bonus, il factotum rossonero si è lanciato in numerosissime trattative per assicurare a Massimiliano Allegri e ai tifosi rossoneri i degni sostituiti dei due campioni. I nomi accostati al Milan in queste ore non si contano nemmeno più: da Rolando, Garay, Ogbonna, Tasci, Astori, passando per l’attacco a Tevez, Dzeko, Matri, Damiao. Giustissimo al momento concentrasi sull’operazioni da effettuare in difesa e in attacco, ma non bisogna dimenticare un’altra esigenza del mercato rossonero: il centrocampo. L’esigenza, chiamiamola necessità, di assicurare un rinforzo al reparto di mezzo è passata in secondo piano dai nomi suggestivi che circolano sul futuro del dopo Thiago e Ibra. Tuttavia non bisogna trascurare il fatto che al momento il Milan a centrocampo risulta scoperto. Ancora una volta, infatti, i problemi fisici stanno scombussolando la campagna acquisti rossonera.
Dopo l’infortunio di Muntari,rottura del crociato anteriore con il rientro programmato a dicembre, e Strasser, frattura del malleolo ritorno in campo previsto nel migliore dei casi per settembre, il Milan si trova scoperto nel mezzo. A disposizione di Massimiliano Allegri al momento ci sono solo otto uomini: Ambrosini, frangiflutti davanti alla difesa, Nocerino e Constant a sinistra, Montolivo, in grado di giocare ovunque (parole di Allegri), Traorè e Flamini a destra, Boateng ed Emanuelson sulla trequarti. E’ chiaro che per iniziare al meglio la stagione agonistica, senza due pilastri come il brasiliano e lo svedese e con dei giocatori al rientro da importanti guai fisici come Flamini, si rende necessario l’acquisto di un altro giocatore in grado di dare il cambio ad Ambrosini, non più giovanissimo, davanti alla difesa. I nomi che circolano sono sempre quelli: Lassana Diarra, primo nome sulla lista di Galliani. La strada che porta al francese non è delle più agevoli, sia per quanto riguarda l’ingaggio del giocatore (4,5 milioni di euro a stagione) sia per la volontà di Diarra di rimanere a Madrid. Inoltre su questo fronte il Milan deve fare i conti con la concorrenza agguerrita dei club inglesi. Insomma a poco più di un mese dalla fine del calciomercato, tutto è in evoluzione in casa Milan…


