La 9, un nuovo attaccante e le parole del Presidente
Stefano Maraviglia
La storia si ripete, gira la ruota, la maglia n.9 appartenuta ai grandi del Milan cambia nuovamente padrone. Alexandre Pato riceve l'investitura, perchè in casa Milan a tale numero corrisponde altrettanta importanza. E' stato lo stesso Silvio Berlusconi a rabbrividire quando la mitica 9, venne indossata da giocatori non ritenuti all'altezza, il suo commento su Gianni Comandini rimarrà per sempre. "E quello chi è? Perchè è nuovo gioca indossando la 9? Quel Cumandin lì non mi pace". Per alcune maglie servono giocatori di pari valore e blasone, Inzaghi ha svestito la casacca che doveva finire per forza, sulle spalle di un fuoriclasse. Il mercato è entrato nel vivo o quasi, come può ricollegarsi tale episodio, alle vicende che riguardano il presente e futuro dei rossoneri? Semplice.
Il Milan cerca un centravanti che possa sostituire degnamente Zlatan Ibrahimovic, si sogna un top-player, si ipotizza un giocatore meno blasonato, di sicuro quelle rimaste vacanti, sono maglie che meritano un campione, ma che pesano leggermente meno del nove. Tanti grandi e fuoriclasse hanno vestito l'11 così come la n.7, rimaste per ora senza padrone, certo pensare a Nordhal, Altafini, Weah, Van Basten e Inzaghi, "modelli" per la maglia del centravanti ha un sapore particolare. L'investitura di Pato può significare molto, per il brasiliano è la chiamata per eccellenza, per i tifosi può rappresenare un segno premonitore. Il Milan ingaggerà un top-player o un buon rinforzo? Secondo i ricorsi, con il Papero promosso a n.9 è lecito pensare ad un acquisto di minor prestigio rispetto ai Tevez e Dzeko, soprattutto per la considerazione che il Presidente ha della numerazione, ma non è scontato che sia Matri o chi per lui, ad approdare in rossonero. Galliani ha promesso un campione, Berlusconi ha ribadito che il club resterà in alto, magari i rumors su giocatori poco graditi alla piazza resteranno tali, mentre le intuizioni legate ai numeri, potrebbero essere smentite dai fatti e da qualche inaspettato e insperato colpo di scena.


