Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Yanga-Mbiwa e Kakà: due trattative, due strategie...in due settimane

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
venerdì 27 luglio 2012, 17:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
27.07.2012 17:30Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Ora non si parla più di suggestioni, ma di trattative vere e proprie. Adriano Galliani, nel contesto del sorteggio dei calendari di Serie A, ha aperto sia all'arrivo di Yanga-Mbiwa che al ritorno di Kakà. Nessun annuncio, sia chiaro, ma l'ammissione che il Milan proverà a condurre in porto entrambe le operazioni. Sul difensore francese la strategia è chiara: i rossoneri hanno già effettuato una prima proposta al Montpellier che, nonostante le parole del presidente, sarebbe pronto anche a prenderla in considerazione. Lo stesso Amministratore Delegato volerà in Francia per chiudere, dopo che il club transalpino tornerà dagli USA: è in programma sabato, infatti, la Supercoppa francese contro il Lione. La base di partenza sono i 6.5 milioni già offerti dal Milan: difficile che si possa salire più di tanto, ma le parti dovrebbero comunque trovare un'intesa. Più particolare, e tortuosa, la strada che porta a Ricardo Kakà: il Real Madrid lo vuole cedere, ma a certe condizioni... Il prestito secco, da questo punto di vista, è quasi impossibile: se il brasiliano, dopo una stagione all'estero, facesse ritorno in Spagna, troverebbe una tassazione quasi raddoppiata, in quanto andrebbe a cadere l'agevolazione fiscale della "Legge Beckham". Le Merengues non correranno questo rischio, facendo quindi partire il brasiliano solo a titolo definitivo, oppure in prestito con obbligo di riscatto.

Quest'ultima ipotesi sembra la più probabile, con il Diavolo che si impegnerebbe a pagare il cartellino dell'ex Pallone d'Oro negli anni a venire (valore che non dovrebbe comunque superare i 10 milioni di euro). Il problema vero, tuttavia, sta nello stipendio del brasiliano: 11 milioni netti a stagione per i prossimi tre anni. Il Milan, che come tetto salariale non vorrebbe superare i 4 milioni netti, dovrebbe gestire una forbice di circa 7 milioni di euro. Per il primo anno, in attesa dell'acquisizione definitiva da parte del Diavolo, il Real Madrid potrebbe sobbarcarsi parte dell'ingaggio, ma il sacrificio più sostanzioso dovrebbe comunque farlo Kakà. A partire da giugno 2013, infatti, il Milan dovrebbe coprire (da solo) i 22 milioni netti che avrebbe percepito l'ex San Paolo in Spagna. A quel punto si potrebbe pensare ad un contratto pluriennale con relativo spalmamento, ma Ricky dovrebbe comunque rinunciare a qualcosa. Da qui dipenderà l'esito di questa trattativa: se Kakà vuole realmente tornare al Milan, dovrà fare un sacrificio economico significativo, rinunciando ad almeno 6/8 milioni complessivi. L'operazione potrebbe entrare nel vivo tra due settimane, quando i rossoneri affronteranno i blancos in un'amichevole statunitense: mercoledì 8 agosto a New York. A quel punto si capirà se Kakà tornerà dagli USA come giocatore del Real Madrid o del Milan...

per Milannews.it

Altre notizie