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Un mese dopo: il bilancio dei nuovi acquisti

autore
Carlo Pellegatti
per Milannews.it
giovedì 9 agosto 2012, 00:00Editoriale
autore Carlo Pellegatti
09.08.2012 00:00Editoriale

Il 9 luglio è cominciata l’avventura. Il raduno, la dichiarazione forte di Adriano Galliani, “Tutto è possibile !”, l’addio di Ibra e Thiago, le prime amichevoli e, dopo un mese, oggi il primo bilancio, che riguarda soprattutto i nuovi acquisti. La prima domanda, naturale, logica e scontata è una sola: sono giocatori da Milan? Possono scrivere la storia rossonera dei prossimi anni? La risposta non può che essere interlocutoria, anche se possiamo già dare un….pre-giudizio sui giocatori da poco nella rosa milanista. Da poco, perché mai visto lavorare a Milanello, per tutti eccetto che per GABRIEL, oggi titolare della nazionale brasiliana, finalista alle Olimpiadi di Londra, avversario il Messico. Sembra alternare buoni interventi a improvvise amnesie, figlie probabilmente della sua giovane età, giovanissima per un portiere. Il lavoro con Landucci gli gioverà sul piano tecnico, consigliato da due maestri come Abbiati ed Amelia. E’ un acquisto che conferma la nuova linea del Milan, non comprare Top-Player, ma crearli. EDOARDO PAZZAGLI ha dimostrato di essere un portiere affidabile, mai colpevole per i gol subiti. Non dovrebbe rimanere a Milanello, per tentare l’avventura in un altro club. Peccato che non ci sia spazio per lui perché è un ragazzo serio, educato, ben inseritosi nel gruppo rossonero. La difesa è stata rafforzata con l’acquisizione di FRANCESCO ACERBI, un grande cuore rossonero. Insieme a Traorè, è il giocatore che più ha sofferto l’inizio della preparazione. Il maliano sul piano tattico e fisico, il centrale difensivo invece soprattutto su quello fisico. Ci ha ricordato, in questo senso, i travagli, sofferti i primi giorni a Milanello, di Kaladze, che solo dopo qualche settimana riusciva a smaltire i carichi di lavoro. Male infatti nel trofeo Tim, ancora in difficoltà a Gelsenkirchen, già negli Stati Uniti abbiamo visto un Acerbi più sciolto, meno macchinoso e, di conseguenza, più lucido e preciso nei passaggi, più disinvolto e sicuro anche tatticamente. Quando stiamo scrivendo queste righe, il Milan non ha ancora giocato l’amichevole che chiude questo primo ciclo stagionale, contro il Real Madrid. Acerbi dovrebbe giocare titolare. Sempre azzardato un giudizio tranciante, in questo periodo, ma Higuain, Benzema e Ronaldo potranno incominciare a dirci qualcosa di significativo sull’ex difensore del Chievo. Abbiamo accennato a BAKAYE TRAORE’.

La prima impressione non è stata esaltante. Parlando con lui, accenna al fatto che non abbia mai lavorato così duramente. Un lavoro che gli ha appesantito le gambe, poco rapide e reattive. Sentendo però lo staff tecnico, i problemi di Traorè riguardano soprattutto l’aspetto tattico. Il giocatore è spesso fuori posizione, spaesato e incerto, ma deve soprattutto lavorare con i compagni per migliorare sotto questo livello. Anche per lui giudizio rimandato, ma deve migliorare molto. Ci sembra dotato di buona personalità KEVIN COSTANT, poco impiegato per un problema fisico ma, per esempio rispetto a Traorè, già più pronto per un impegno più continuo. Si parla di un sua possibile collocazione a sinistra, in difesa, ma il passo sembra più quello di un centrocampista di qualità piuttosto che del difensore, esperimento già fallito, ci risulta, a Genova.
RICCARDO MONTOLIVO è la certezza. Il nazionale azzurro è l’acquisto più prestigioso di questa campagna rafforzamento. Personalità, tecnica, intelligenza, “Ciak si Gira!” Montolivo sarà il nuovo regista del Milan, nei prossimi anni, il vero erede di Pirlo, anche se magari da una posizione decentrata. Quella studiata da Allegri, del resto, anche per il giocatore oggi alla Juventus, perché più lontano da marcature più asfissianti.
Chiudiamo con MATTIA DE SCIGLIO. Certo non è un nuovo acquisto ma ha confermato di rappresentare un futuro abbastanza sicuro per il nuovo, giovane Milan. Ci credono tutti e sta pensando a lui anche Cesare Prandelli, che potrebbe convocarlo per l’amichevole contro l’Inghilterra, non per lanciarlo titolare ma per conoscerlo in maniera più approfondita. Una Nazionale che potrà contare su ben 5 rossoneri, Abate, Nocerino, Montolivo, Cassano ed El Shaarawy, con magari l’aggiunta anche di Amelia. La Nazionale sta per partire per il lungo viaggio che la porterà in Brasile. Tanti passeggeri hanno la maglia rossonera. Comincia anche così la nuova era del Milan!

per Milannews.it

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