Distanza galactica, una mano puó arrivare solo dal mercato
Antonio Vitiello
La collezione di stelle del Real Madrid, non a caso, ha avuto la meglio su un Milan operaio e povero di campioni di caratura internazionale. La distanza tra la formazione di Mourinho e quella di Allegri è ancora "galactica" e solo il primo tempo dell'amichevole di questa notte puó essere parzialmente salvata. Entrambe le squadre sono in fase di allestimento ma la qualità delle rose è indubbiamente diversa. Il Real che si rinforza, il Milan che cede Thiago e Ibra per problemi economici.
In Europa la differenza è ancora abissale, in Italia c'è da lavorare parecchio per competere con Juve, Inter e le altre. Fino ad ora dalle amichevoli estive erano arrivate indicazioni positive, il Milan si era imposto su squadre importanti come Chelsea e Schalke ma al primo impegno con una formazione di livello assoluto sono emersi tutti i limiti della rosa rossonera, ammessi con grande onestà intellettuale dai giocatori e da mister Allegri, che a fine gara ha pronunciato: "C'è ancora molto da fare". Una mano potrebbe arrivare dal mercato, Galliani guardando il match avrà compreso che in Europa sarà complicato migliorarsi rispetto all'anno passato e visto che il Milan ha come primo obiettivo sempre la Champions, entro la fine della sessione di trasferimenti qualche rinforzo di livello dovrà arrivare, senza invece si rischiano brutte figure.


